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questo pazzo meteo 

Un’escursione record a Follonica: 25 gradi

Gabriele Baldanzi
Un’escursione record a Follonica: 25 gradi

Dai 5 del mattino ai 30 delle 14. Nel capoluogo l’oscillazione termica è stata lievemente inferiore, da 7 a 29

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GROSSETO

Ieri a Follonica è stata registrata un’escursione termica senza precedenti, ben 25 gradi: dai 5.2 – fatti segnare dal termometro alle 6 del mattino – ai 30.3 toccati intorno alle 14 del pomeriggio. A Grosseto Centro l’oscillazione termica è stata lievemente inferiore, nell’ordine dei 22-23 gradi (7° – 29°). Sono i dati ufficiali delle due stazioni Lamma.

Non stiamo parlando di cruscotti, quindi, né di percezioni, cioè di temperature “avvertite” a pelle e magari pubblicate e dibattute sui social. Oggi, intanto, è attesa una situazione analoga. L’escursione termica è la differenza fra la temperatura più bassa, detta anche minima, e quella più alta, o temperatura massima, in un dato intervallo di tempo e in un determinato luogo. A provocarla in questi giorni è un doppio binario: l’afflusso di correnti fresche dai Balcani e l’espansione dell’anticiclone sull’Italia. I 5 gradi al mattino nel Golfo, il 27 settembre, rappresentano un estremo clamoroso. Da annali metereolgici. Un dato raro anche in pieno inverno. La straordinarietà è dovuta al fatto che lungo la fascia tirrenica, sulle coste, gli sbalzi nelle 24 ore sono solitamente minimi, al massimo nell’ordine di 12-15 gradi. L’escursione termica è invece più marcata nelle località lontane dal mare e nelle zone montane, dove i venti da nord, possono rivelarsi potenti.

Ma perché sta accadendo proprio qua? La colpa è del cosiddetto “vento di caduta”, che innesca sbalzi elevati di temperatura. «Escursione termiche diurne significative – spiega Bernardo Gozzini, biometeorologo e amministratore unico del Consorzio Lamma – si verificano quasi sempre in presenza di cielo sereno, calma di vento e scarsa umidità, perché queste condizioni sono ideali per il riscaldamento solare dell’aria durante il giorno e la dispersione del calore, durante la notte. Già da mercoledì sera il vento da nord è diminuito fino a scomparire, proprio in concomitanza con il tramonto del sole, lasciando un clima che già percepivamo fresco. Nella notte tra mercoledì e giovedi, poi, la colonnina di mercurio è precipitata ancora, proprio per l’aria secca e per l’assenza di irraggiamento solare. Dalla mattina il sole settembrino, ancora potente, ha ripreso la sua azione, in modo importante, senza disturbi. E il termometro in Maremma, ma anche nel resto della Toscana, è tornato su valori importanti importanti, 28-30 gradi, a fronte dei 7-8 del mattino».

Anche oggi e domani dovremo convivere con sbalzi termici: clima molto fresco la notte e al mattino, con valori della colonnina di mercurio molto al di sotto delle medie stagionali, e rialzo di tre gradi all’ora a partire dalle 8 del mattino. Un clima che, tutto sommato, non dispiace a nessuno: si dorme bene la notte, sembra agosto durante il giorno. Insomma, un inatteso ultimo bacio dell’estate. —

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