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l’ordinanza 

Cinque bambini fuori dal nido in attesa delle vaccinazioni

Paola Villani
Cinque bambini fuori dal nido in attesa delle vaccinazioni

Il Comune di Follonica applica la legge regionale: uno si sta mettendo in regola Senza la certificazione sanitaria non viene accettata l’iscrizione a scuola

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FOLLONICA

Cinque bambini sospesi dal nido comunale: le famiglie non li hanno vaccinati e il Comune ha provveduto al loro allontanamento da scuola fino al momento dell’avvenuta vaccinazione.

Alla fine la scelta dell’amministrazione comunale è stata quella di seguire alla lettera i dettami della Regione Toscana in merito alla questione vaccini.

Il caos scoppiato a seguito della proposta del ministro della Salute Giulia Grillo di prevedere l’autocertificazione per i piccoli iscritti ai nidi e alle materne continua. L’iniziativa ha fatto discutere l’Italia intera, sollevando le proteste del mondo della scienza, con dichiarazioni al vetriolo da parte di medici, presidenti di istituti sanitari e dirigenti scolastici. Il ministro ha fatto un passo indietro rimandando la discussione al prossimo anno ma il problema resta.

L’obbligo vaccinale è stato introdotto dal ministro dell’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin nel 2017, membro dell’esecutivo dei premier Matteo Renzi prima e Paolo Gentiloni successivamente, un decreto che obbliga i genitori a fare una serie di vaccini ai loro figli per poi poterli iscrivere a scuola presentando i certificati di attestazione dell’avvenuta vaccinazione.

Sulla normativa ad oggi è ancora aperto il dibattito: se il Movimento 5 Stelle ha fatto un passo indietro, resta la volontà di cambiare la legge dell’ex ministro Pd. Esiste oggi una certa incertezza su quali documentazioni sia necessario presentare.

Il Comune di Follonica però si è attenuto alla lettera a quanto stabilito dalla Regione Toscana, una delle Regioni italiane che ha attivo un registro delle vaccinazioni e un alto tasso di vaccinazioni. La Toscana sull’argomento prevede che: «Per i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia incluse quelle private non paritarie, i minori non in regola con gli adempimenti vaccinali, i cui genitori/tutori/affidatari non presentino la documentazione idonea a dimostrare la regolarità della loro posizione, saranno esclusi dal servizio e potranno essere riammessi solo a decorrere dalla data di presentazione della documentazione richiesta». Così ha fatto l’amministrazione follonichese rispetto alle iscrizioni al nido comunale. Sull’Albo pretorio del municipio di Follonica ci sono 5 ordinanze di sospensione temporanea della frequenza di altrettanti minori al nido comunale Le Mimose di via De Gasperi, una di queste però è stata sospesa in attesa che il piccolo venga vaccinato, come comunicato dai genitori, il prossimo 15 ottobre.

Gli altri genitori non hanno ancora risolto la loro posizione, giustificando la mancanza dei vaccini o comunque dando le spiegazioni necessarie all’ente. «Abbiamo seguito il decreto regionale – racconta l’assessora all’Istruzione del golfo, Barbara Catalani – attraverso il portale messo a disposizione dell’ente da parte dell’Asl siamo venuti a conoscenza della non corretta vaccinazione di questi bambini e abbiamo attivato tutte le pratiche conseguenti. Mentre vengono fatte ulteriori verifiche i bimbi restano comunque iscritti e in graduatoria ma sospesi: al momento dell’avvenuta vaccinazione potranno tornare a frequentare il nido regolarmente». Se per Le Mimose i sospesi sono stati 5 nulla è dato sapere per le materne, che non dipendono direttamente dal Comune ma dai due istituti comprensivi locali. «Le dirigenti non mi hanno comunicato nulla quindi la situazione dovrebbe essere sotto controllo – continua Catalani – ma le procedure sono differenti per loro». —

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