La manifestazione
Automedica spostata, botta e risposta tra FdI e Pd
Rossi attacca l’azienda sanitaria contestando l’ennesimo smantellamento di presidi e servizi: «I vertici si facciano da parte»
scansano
Continua a far discutere la questione dell’automedica non più presente a Scansano. Botta e risposta a stretto giro di posta tra Fabrizio Rossi (Fratelli d’Italia) e Pasquale Quitadamo (Pd).
«Non passa giorno che non si registrano disservizi nella sanità pubblica maremmana», dice Fabrizio Rossi, in qualità di portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-Grosseto, unitamente a Emiliano Ferrini, consigliere di minoranza. «Dopo Orbetello, Pitigliano, Massa Marittima, Castel del Piano, ora è la volta di Scansano. È dal mese di luglio, nel pieno dell’attività turistica, che la comunità di Scansano non ha più l’automedica presso il posto di Primo Soccorso. Un presidio importante, quello di Scansano, utile per tutti i cittadini e turisti che gravitano nella vasto zona del paese del morellino. Assistiamo ancora una volta a scelte cervellotiche e scellerate, senza un senso compiuto e razionale della Regione Toscana e della dirigenza Asl. Ancora una volta assistiamo al continuo e quasi quotidiano smantellamento di presidi e servizi importanti per il nostro territorio. Scansano, come tanti altri luoghi del nostro territorio provinciale, è purtroppo vittima di queste scelte fatte senza una logica, ma soprattutto fatte senza guardare gli interessi dei cittadini e la tutela della salute. Questa dirigenza Asl, che non è mai riuscita e tutt’oggi non riesce a fare una programmazione seria e coerente dei servizi sul territorio, ma sa solo tagliare i presidi e servizi essenziali, è ora che si faccia da parte».
Replica Pasquale Quitadamo, segretario dell’Unione comunale Pd Scansano, meravigliandosi che soltanto adesso FdI scopra il tema. «Comprendiamo come le informazioni che gli pervengono da Emiliano Ferrini siano frammentarie, visto che Ferrini ha un numero di assenze ai consigli comunali secondo solo a quella di Salvini al Parlamento Europeo. Rossi si dimentica di dire (o non sa) che l’automedica di Scansano non è sparita ma è stata destinata ad Orbetello e proprio a metà luglio; vuole evitare che si pensino favoritismi ad amministrazioni a lui vicine? Ancora una volta vogliamo ricordare –soprattutto alla dirigenza Asl come il problema maggiore per Scansano non è tanto quello dell’assenza dell’automedica ma quello della sparizione del medico per le emergenze che non è stato assegnato all’autombulanza “medicalizzandola” ma è stato tolto completamente mettendo così il Punto di primo soccorso (Pps) nelle condizioni di non essere più quello che norme e logica vorrebbero. In queste condizioni il Pps non c’è più, nonostante la targhe ancora presenti. La dirigenza della Asl aveva escluso nel passato, e per iscritto, la volontà di togliere il medico dal Pps di Scansano pensando, al massimo, di spostarlo sull’autombulanza: perché hanno cambiato idea? Perché non rispondono su questo? Perché si fanno queste modifiche a servizi vitali senza neanche comunicarle alle Amministrazioni?» —
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