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CITTADINI E SERVIZI 

«Telefoni, a Sorano è un’odissea» La denuncia del M5s

F. B.

Castell’Ottieri senza rete fissa per giorni, quella mobile è spesso inesistente: «Vita e lavoro qui sono a rischio»

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SORANO

Ripetuti ed estesi disservizi della telefonia fissa e mobile nel Comune di Sorano. E i consiglieri del Movimento 5 stelle scrivono a tutti: alla sindaca di Sorano Carla Benocci, al suo vice Pierandrea Vanni, al presidente della provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, all’assessore alle infrastrutture, mobilità, urbanistica e politiche abitative della regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, a Giacomo Giannarelli, capogruppo M5s Regione Toscana, al maresciallo dei carabinieri di Sorano.

I consiglieri pentastellati Franca Bernardoni, Lavinia Montanini e Roberto Carrucola sottopongono all’attenzione istituzionale «una situazione di forte disagio per ciò che concerne le comunicazioni nel territorio del Comune di Sorano in particolare nelle frazioni».

I consiglieri sottolineano che da almeno un anno il territorio di Sorano soffre di continue interruzioni delle linee telefoniche, una situazione che – assicurano – sta diventando insostenibile. Per fare un esempio, «nella frazione di Castell’Ottieri da oltre sette giorni a partire dal 16 settembre gran parte dei telefoni sono isolati e non c’è connessione internet; a questo grave disagio si aggiunge la mancanza di segnale della telefonia mobile», osservano quelli del M5s che parlano di «stato di emergenza»”, facendo presente che in caso di bisogno risulta impossibile chiamare il 118; che senza internet e senza telefono è impossibile per le attività, anche piccole, svolgere con regolarità il proprio lavoro; che le famiglie non si possono mettere in contatto con figli fuori sede e parenti lontani.

«Come si esce da tutto questo? », chiedono i consiglieri. «Il disservizio è pesante e riguarda più o meno tutto il territorio, aree marginali già fragili di per sé diventano invivibili se non si fanno interventi veri e propri». Bernardoni, Montanini e Carrucola osservano che finora le riparazioni sono state occasionali e d’emergenza e non hanno risolto il problema. «Si sono procrastinati nel tempo – dicono – disagi ai quali nessuno dà risposte, nonostante tutti gli strumenti di programmazione del territorio ribadiscano l’importanza di contrastare l’abbandono dei centri minori e delle campagne, dotandoli di servizi efficaci».

Si osserva che nelle abitazioni di campagna spesso gli interventi di riparazione delle linee telefoniche vengono fatti dopo mesi, malgrado le continue segnalazioni ai numeri proposti dai gestori: «Molti abitanti – commentano i consiglieri pentastellati – hanno deciso di staccare la linea fissa ma con il cellulare il disagio aumenta essendo il segnale estremamente debole. Servono dunque risposte urgenti».

Intanto Telecom fa presente che nella giornata di martedì i tecnici hanno ripristinato le linee di Castell’Ottieri e che la sindaca Carla Benocci è informata dell’intervento e degli sviluppi della vicenda.

F. B.

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