Lutto
Mensa 2.0, genitori infuriati «Impossibile pagare online»
Il Comune ha attivato una modalità di pagamento elettronico che non funziona Intanto i tempi stringono e c’è chi valuta il panino da casa. Gli uffici rispondono
GROSSETO
È polemica sulla mensa scolastica del Comune. Sotto accusa è il servizio di pagamento online che non funziona. Genitori infuriati lamentano che l’ente da quest’anno (giugno) ha attivato la modalità del “borsellino elettronico” che consente attraverso un’App sul cellulare o via internet di ricaricare il credito e pagare il servizio all’ente. Peccato che l’applicazione sia anche attiva, ma non permetta di pagare online costringendo a file anche lunghe altrove.
Nessun tasto da premere, nessun link; nulla che via web consenta di accedere al pagamento, che peraltro il Comune vuole “anticipato” rispetto all’avvio del servizio mensa. Così gli utenti accedono sì al servizio (l’applicazione funziona correttamente) trovando indicazioni su pasti del bimbo, menu etc, ma quando devono fare il pagamento sbattono in un vicolo cieco perché non è attivo il “tasto” (o percorso) del pagamento.
Spiega Vinicio Ulivieri, agente immobiliare a Principina a mare, padre di famiglia e aspirante utente del servizio: «Io mi sono scaricato l’App del Comune - dice - Mi è stata fornita una password relativa al bimbo con codice, menu giornaliero etc. Insomma, una scheda personale dov’è stato attivato questo “borsellino elettronico” da ricaricare con varie modalità di pagamento» (sono 4 e riportate nella scheda a fianco). «Di sicuro, quella più semplice e funzionale parrebbe proprio quella dell’App, che consentirebbe a chi lavora come me e altri di pagare da casa risparmiando code, ma alla fine è l’unica modalità che non funziona». Ulivieri prima è andato in via Saffi dove ha trovato fila. Poi è andato in banca e ha pagato, («poi però devo presentare la ricevuta ai Servizi educativi del Comune»). Come lui sono in difficoltà altre famiglie che hanno dovuto arrangiarsi e ricaricare in altro modo, vista la necessità del pagamento anticipato prima che la mensa cominci. Qualche genitore ha fatto sapere che non vuol ricaricare finché non sarà attiva la modalità online. Altri stanno valutando seriamente l’ipotesi “panino da casa”, avallata da una recentissima sentenza del Consiglio di Stato.
Il Comune risponde
Il Comune risponde con una nota. «Si ricorda agli utenti che la mensa scolastica partirà lunedi 1° ottobre - esordisce - Chi non avesse provveduto a presentare la domanda è pregato di andare urgentemente presso i Servizi educativi – via Saffi 17/c per regolarizzare l’iscrizione entro e non oltre il 26 settembre (oggi, ndr), essendo il termine già ampiamente scaduto dal 24 agosto, al fine di permettere alla ditta appaltatrice di garantire il normale funzionamento dello stesso dal 1° ottobre. Coloro che risulteranno ancora non iscritti alla data del 26 settembre, potranno usufruire della mensa scolastica a partire dall’8 ottobre, previa iscrizione da effettuarsi dal 1° ottobre in poi».
Sull’App: «Si precisa che la modalità di bonifico online tramite l’App preposta, attualmente, non risulta attiva in quanto la piattaforma virtuale Iris della Regione Toscana si sta ancora interfacciando con la piattaforma privata Novaportal, che gestisce il programma di iscrizione e pagamento online per questo ente per garantirne la corretta funzionalità. In mancanza dell’avvenuta ricarica del borsellino saranno garantiti i pasti delle prime due settimane del mese di ottobre per permettere ai genitori di effettuare il pagamento dovuto». — EL.GI.
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