Gioco
Due milioni contro l’erosione Ripartono i lavori al mare
Barriere soffolte e ripascimento: così si restituisce la spiaggia ai bagnanti Il cantiere ha riaperto a Pratoranieri, è l’ultimo stralcio della maxiopera
FOLLONICA
Dopo lo stop di giugno i lavori per restituire a Follonica la sua spiaggia sono ripartiti, come da programma, lo scorso 17 settembre.
Con quest’ultima serie di interventi straordinari si dovrebbe concludere il progetto di potenziamento del litorale follonichese.
I lavori, per un totale di circa 2 milioni di euro, rientrano nella maxi opera finanziata dal ministero dell’Ambiente e della Regione Toscana contro l’erosione costiera. Un fenomeno che interessa da vicino il litorale follonichese.
«I lavori sono partiti in maniera regolare dopo lo stop estivo – spiega l’assessore alle politiche del mare Alberto Aloisi – gli operai hanno iniziato a soffoltare la parte più a nord, a Pratoranieri, per poi proseguire verso sud».
La speranza è quella di terminare entro maggio: «Se tutto andrà bene la nostra intenzione è quella di portare a compimento l’opera – continua Aloisi – siamo però in balia delle condizioni meteorologiche e non è detto che la stagione ci permetterà di proseguire senza intoppo».
Per il ripascimento sono previsti circa 30mila metri cuci di sabbia che verranno sparati nelle celle in mare: un procedimento che necessita di assestamento e che non può quindi essere effettuato a ridosso della stagione turistica 2019. «L’acqua risulterebbe torbida e quindi, in concerto con gli stabilimenti balneari e la Regione Toscana, l’amministrazione comunale sta cercando di ridurre i disagi al minimo», dice Aloisi.
Quello che si sta realizzando a Follonica è un intervento imponente e che secondo le previsioni «dovrebbe mettere al riparo la città per 20 anni e garantire una spiaggia che nella storia recente non si è mai vista», commenta Aloisi. Se non dovessero terminare prima della stagione turistica gli interventi riprenderanno a settembre 2019 ma la speranza è in ogni caso quella di terminare in tempo. «Da inizio legislatura stiamo seguendo questo progetto – dice l’assessore per le politiche al mare – sono anni che viviamo in un cantiere aperto ma i lavori erano veramente necessari».
Questo intervento che riguarda le spiagge del centro, e che da Pratoranieri arriva fino alla Gora, non era previsto nel maxi appalto messo a bando anni fa: il Comune però ha chiesto e ottenuto dalla Regione Toscana di poter utilizzare parte degli avanzi derivanti dall’affidamento dei lavori per sistemare le barriere soffolte già presenti nella parte centrale del litorale, barriere che non hanno svolto la funzione per la quale erano state realizzate dal Genio civile in passato. Così oggi sono in corso i lavori che dovrebbero garantire la protezione anche di quel tratto di arenile. —
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