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Polemica predazioni i pastori a Bandinelli «Il Pd faccia autocritica»
MONTE AMIATASulla questione predazioni, dopo la sortita del Pd grossetano per bocca del referente del settore agricoltura Fausto Bandinelli – che se l’è presa con tutti i partiti e col comitato...
MONTE AMIATA
Sulla questione predazioni, dopo la sortita del Pd grossetano per bocca del referente del settore agricoltura Fausto Bandinelli – che se l’è presa con tutti i partiti e col comitato pastori – gli allevatori che fanno parte del sodalizio vogliono riportare il problema nell’alveo del calcolo economico e si “sganciano” dalla polemica politica, difendendo a spada tratta il Comitato pastori «e le scelte “apartitiche” di Mirella Pastorelli» che lo guida.
Luigi Farina, allevatore di Albinia osserva: «Il lavoro del Comitato – dice – è servito a portare all’attenzione di tutte le parti politiche il problema predazioni. Ci siamo rivolti a ogni schieramento e a vari livelli istituzionali. La Sinistra al governo per decenni e la Regione Toscana, dove ancora è al timone, non ha fatto nulla per risolvere la problematica predazioni. Adesso ci si sveglia e “si butta in politica” accusando il Comitato di non aver ottenuto nulla. In pochi mesi si è raccattato più di quanto abbia raccolto la Sinistra in venti anni, fosse solo per aver stuzzicato il vespaio».
Gli fa eco Domenico Serra di Sorano: «Io – dice – faccio i conti con il problema predazioni dal’94. La Regione Toscana ha sempre messo i bastoni fra le ruote invece di risolvere la questione. Il problema non è l’Europa. È la regione che non si è mossa per chiedere le deroghe alla direttiva Habitat. È inutile che adesso il Pd la metta sul piano politico. Deve fare autocritica e portare risultati».
Pastorelli osserva: «Chiedo a Bandinelli – esordisce – dove era quando gli allevatori protestavano e gli chiedo se conosce il problema». E ricorda che è dal 2012 che segue il problema. «I primi indennizzi e il superamento del deminimis – sottolinea – sono arrivati grazie all’impegno del Comitato, alle battaglie degli allevatori e dell’onorevole Dorfmann della commissione ambiente di Bruxelles. Per i cani e le reti, poi – aggiunge – forse sarà il caso che Bandinelli si metta a studiare e smetta di strumentalizzare un problema grosso come una casa». –
FIORA BONELLI
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