Il Tirreno

Grosseto

CANTIERE PUMS 

La mobilità che vorrei Il questionario è ancora compilabile

GIOVANNA MEZZANA

grossetoÈ partito il conto alla rovescia per la tappa più attesa del Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile che punta a decongestionare la città dal traffico e per il quale non solo è...

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È partito il conto alla rovescia per la tappa più attesa del Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile che punta a decongestionare la città dal traffico e per il quale non solo è caldeggiato ma è anche insostituibile il contributo dei cittadini: chi meglio di loro sa dove si rimane imbottigliati, dove ci sono attraversamenti pericolosi?

la fase degli incontri

Nel giro di breve, l’amministrazione comunale metterà in agenda un incontro con le associazioni di categoria – per esempio quelle che tutelano commercianti e artigiani e che quindi hanno interesse a dire la loro in tema di stalli per carico e scarico e logistica – e con le aziende – la Tiemme, il Consorzio Taxi Grosseto.. – che svolgono un ruolo nei servizi di trasporto. Dopodiché – tra ottobre e novembre – cominceranno gli incontri con i cittadini: a zone e/o quartieri e laddove – grazie alle segnalazioni – sono già emersi problemi da risolvere.

una prima mappa di incontri

«Sicuramente – dettaglia l’assessore alla viabilità, traffico e trasporti Fausto Turbanti – faremo un incontro dedicato al centro storico; ma anche per via Brigate Partigiane (nella foto); e per via Uranio, via Giusti, via Settembrini; e per le frazioni: Braccagni e Rispescia».

il questionario

In teoria è già scaduto il termine per compilare il questionario online del Pums e dire la propria su come e quando ci spostiamo, quali mezzi utilizziamo, quali ostacoli incontriamo. Ma l’amministrazione comunale ha deciso di prorogare il termine: per compilarlo, basta andare sulla home page del sito del Comune e cliccare il link (al margine destro della pagina) “Pums”. È semplice (quasi divertente) e anonimo.

il modello: come si procede

Per capire qual è la filosofia che sottende al Pums guardiamo a via Uranio e al marciapiede che è stato realizzato (vedi servizio accanto) per tutelare la sicurezza degli allievi della Vico. Primo: i genitori dei ragazzini e alcuni residenti hanno segnalato un problema al Comune; si è cercata una possibile soluzione anche in un incontro con la prefetta; e da un’idea del comandante della municipale Felice Carullo si è pensato ad ampliare il marciapiede; l’assessorato ai lavori pubblici di Riccardo Megale ha progettato e realizzato l’intervento. Ma se non ci fosse stata la segnalazione dei cittadini il rimedio forse non si sarebbe neppure cercato. —

GIOVANNA MEZZANA

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