Il Tirreno

Grosseto

lutto 

La comunità piange Pio Corti grande anima del Panathlon

EL.GI.

Si è spento a 86 anni Colonnello dell’Esercito, è stato presidente del club sportivo e della società Filarmonica Ieri i funerali a Grosseto 

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

È morto a 86 anni Pio Corti. Avrebbe compiuto 87 anni il 2 novembre. Persona notissima a Grosseto, militare da sempre vicino al mondo della cultura e dello sport, è stato colonnello dell’Esercito, responsabile del Distretto militare a Grosseto, presidente del Panathlon e della Filarmonica città di Grosseto.

Il funerale si è celebrato ieri mattina nella chiesa del Santissimo crocifisso in via Spartaco Lavagnini, traversa di via Brigate Partigiane. Il nome di Corti è legato a quello dello sport cittadino, che lui stesso ha cercato di valorizzare, mettendo in luce sportivi locali e invitando a Grosseto campioni dello sport mondiale. Il suo nome compare come figura di primissimo piano nel libro di Franco Ferretti “I panathleti grossetani nei 60 anni di storia del club” (Innocenti editore, 2017) dove si rievoca il periodo in cui il colonnello guidò il club sportivo grossetano. Alla fine del 1987 – racconta l’autore – si era conclusa l’epoca della presidenza di Annamaria Banchi Bonari. Corti venne eletto presidente e guidò il Club fino ai primi anni del ’90. Generale dell’Esercito italiano, ricopriva la carica di comandante del Distretto militare di Grosseto e della Caserma dell’Artiglieria. Uomo dalle mille risorse e iniziative – racconta Ferretti – sotto i quattro anni della sua presidenza organizzò molte manifestazioni, non soltanto nel settore sportivo, ma anche rivolte al mondo dei giovani e della scuola. Era uomo pragmatico e ottimo organizzatore di riunioni e conviviali. Animatore della vita sportiva cittadina, ospitò a Grosseto l’olimpionica Sara Simoni, nel 1989. Un episodio – riportato sempre da Ferretti – cita Pio Corti come colui che organizzò una “conviviale” che siglò il gemellaggio con il Panathlon club di Fano. Un articolo del giugno 1989 celebrava il gemellaggio delle due città (Grosseto e Fano), «in concomitanza con l’avvio dei lavori di costruzione della strada statale Due Mari» (mai ultimata). A novembre fu consegnato (sempre da lui, che anche in quell’occasione si rivelò lungimirante) il premio Panathlon all’atleta Alessandra Sensini, che si sarebbe evidenziata come un’atleta straordinaria. —

EL.GI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web