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Battesimo dell’acqua per l’e-boat Valentino

Ivana Agostini
Battesimo dell’acqua per l’e-boat Valentino

Prove generali di navigazione sostenibile sulla laguna Ecco come saranno i nuovi ecobattelli da e per la Feniglia 

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Solcare lo specchio d’acqua della laguna di levante, a Orbetello, avvolti nel silenzio. Sarà possibile dalla prossima stagione con un battello elettrico che collegherà la cittadina al tombolo della Feniglia.

Gli orbetellani intanto hanno potuto avere un assaggio di quella che sarà la navigazione sostenibile, con l’arrivo, alla sede dei Canottieri, di Valentino I, un prototipo di battello elettrico, una versione più piccola di quella che poi arriverà sulla laguna dal 2019. Ieri mattina Valentino I infatti ha navigato in laguna facendo testare al sindaco Andrea Casamenti, all’assessore all’ambiente Luca Minucci e al consigliere delegato alla viabilità sostenibile Ivan Poccia, la meraviglia di una navigazione a zero impatto ambientale: ritrovarsi in mezzo alle acque di levante, ammirare la bellezza di Orbetello e la pineta della Feniglia senza sentire il rumore di un motore.

I battelli in progettazione sono tre: due avranno una dimensione da 8,20 metri per 2, 50 metri e potranno far viaggiare circa 15 persone. A questi si aggiungerà un’ammiraglia di 10 metri per 3 con una superficie di 30 metri quadrati capace di portare tra 20 e 30 persone. L’idea è di un battello che trasporti un numero tale di viaggiatori per cui chi lo prende come mezzo può anche godersi il paesaggio lagunare. Il mezzo potrà trasportare anche biciclette, dato che sbarcherà i turisti in Feniglia dove esiste un bellissimo percorso da fare in bici immersi nella pineta. «Sarà un nuovo modo di intendere la viabilità» dice il sindaco Casamenti. «Sarà un modo – gli fa eco l’assessore Minucci – per decongestionare il traffico estivo verso e da la Feniglia durante i mesi estivi».

Navigare sulla laguna avrà anche un effetto positivo sulla laguna stessa. Tutto fa parte del progetto Life for Silver Coast che coinvolge i Comuni di Orbetello, Monte Argentario e Isola del Giglio. «Si tratta – spiega Gian Piero Joime dell’Università La Sapienza di Roma – di un progetto basato sulla multimodalità negli spostamenti. Life for Silver Coast, progetto pilota finanziato dal programma Life della Commissione Europea, prevede una serie di servizi integrati e delle tecnologie che entreranno in servizio la prossima estate in Costa d’Argento e che offriranno agli utenti la possibilità di scegliere diverse modalità di trasporto basate sull’utilizzo di veicoli esclusivamente elettrici: 14 city car, 20 scooter, 80 e-Bike, 2 shuttle Bus e due prototipi di ultima generazione, battelli elettrici ed “ElectricHub 360”, un’innovativa stazione di bike sharing». –



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