Sicurezza
Maxievasione Imu e Tasi: hotel sotto indagine
La Guardia di Finanza scopre un omesso pagamento di tributi locali per 83mila euro. Quest’anno è il secondo caso
MONTE ARGENTARIO
Un complesso alberghiero di Monte Argentario è finito nel mirino della Guardia di Finanza. Avrebbe omesso di versare i tributi locali Imu e Tasi per 83.000 mila euro. Non è la prima volta.
Già a maggio scorso, sempre sul promontorio, si contestava a un’altra attività ricettiva la stessa cosa, ovvero di non aver versato i tributi locali all’amministrazione comunale argentarina.
L’indagine è stata portata avanti dai finanzieri della Sezione operativa navale di Porto Santo Stefano che – da inizio anno a oggi – ha portato ad accertare nel settore di intervento interessato (l’omesso versamento dei tributi locali) un’evasione complessiva di oltre 450. 000 euro.
Le fiamme gialle, dopo aver individuato gli immobili accatastati (categoria D) e identificato la persona giuridica che ne era intestataria, hanno compiuto accertamenti presso l’ufficio tributi del Comune da incrociare con i dati emersi dalle banche dati in uso al Corpo. Ciò allo scopo di calcolare l’esatto ammontare del valore delle imposte, come stabilito dall’ente comunale.
La ricostruzione dei vari legami societari proprietari del complesso alberghiero è stata resa possibile grazie anche alle procedure esecutive promosse nel tribunale civile di Grosseto dai creditori per l’espropriazione dell’immobile, a causa di un forte indebitamento e del mancato pagamento di molteplici oneri fiscali e tributari.
L’attività ispettiva ha consentito di accertare un’evasione totale di Imu e Tasi, per il periodo d’imposta dal 2013 al 2017, per un importo complessivo di 83mila euro, cifra calcolata su una base imponibile di 23.412 euro corrispondente al valore catastale dell’immobile, oltre al pagamento di una sanzione amministrativa del 30% dell’importo dovuto e gli interessi di mora.
L’operazione della Sezione Operativa Navale di Porto Santo Stefano è inserita nel contesto di una più ampia azione di vigilanza, prevenzione e tutela del bilancio pubblico, delle regioni, degli enti locali da tempo avviate sull’intero territorio costiero regionale dal Reparto operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno. Le indagini non si fermano qua, ma continuano ad ampio raggio per verificare se anche altre attività ricettive della zona abbiano omesso, o stiano omettendo i tributi che devono essere corrisposti all’amministrazione comunale. —
EL.GI.
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