Toscana
Di sera con piccole torce «Così rianimeremo le Mura»
Ogni giovedì si corre lungo la fortificazione medicea: l’iniziativa è aperta a tutti Lo scopo è quello di restituire vita al monumento, diventato preda dei pusher
GROSSETO
L’iniziativa nasce da una gran voglia di far rivivere le Mura, sottrarle al degrado e alla presenza massiccia degli spacciatori. Si intitola “Illuminando le mura” ed è un progetto ideato e messo in pratica da Roberto Salvadori, grossetano amante della corsa e della bellezza della sua città. Lavora a Vallerotana, fa l’educatore nella comunità di recupero per tossicodipendenti.
La sua idea è quella di correre lungo il circuito murario per rianimare il più importante monumento grossetano, farlo palpitare e tornare vivo, cuore pulsante del centro storico, mèta di sportivi, dilettanti e non. La partecipazione è gratuita. L’evento è a cadenza settimanale, ogni giovedì. È già partito un paio di mesi fa ma cerca di crescere, di farsi conoscere e potenziare il nuemro dei partecipanti anche grazie alla pagina Facebook “Illuminando le Mura”, dove sono via via riportati minireport degli eventi con foto, piccoli resoconti e ringraziamenti. La peculiarità è che da qui in poi i corridori correranno con minitorce e luci attaccate ai cappellini, illuminandosi il tragitto (le Mura al momento sono ancora al buio).
Finora non ce n’è stato bisogno; le giornate erano lunghe. Da qui in poi si accorceranno e ci sarà bisogno di piccole luci artificiali per illuminare il percorso dei runner in attesa che arrivi l’agognata illuminazione comunale. «Vogliamo ridare luce – spiega Roberto Salvadori – a un monumento importante della città, il più importante, facendolo nel modo in cui sappiamo fare: correndo. Io – spiega Roberto – ho costituito un piccolo gruppo che varia numericamente: è aperto a tutta la città e chi vuole può partecipare. Corriamo nel centro storico, principalmente sulle Mura, ogni giovedì. Il ritrovo è alle 18, 55 a Porta Corsica. Chi vuole può presentarsi lì e partiamo tutti insieme. Nessuno viene lasciato indietro». Per avere conferma che la corsa parta si può consultare la pagina Fb che riporta tutti gli aggiornamenti.
«Abbiamo cominciato i primi di giugno – dice Salvadori – e abbiamo contato fino a 25-26 persone, è stato un buon risultato. A dire il vero non mi sono inventato niente di nuovo: in tante città italiane c’è già come appuntamento fisso. Comunque ora possiamo dire che c’è anche qua».
Dopo i primi appuntamenti, “Illuminando le Mura” prosegue e per il futuro - come detto - renderà necessario dotarsi di piccole torce, dato che d’autunno intorno alle 19 calerà il buio. Ogni giro lungo le Mura conta 2 chilometri. «Chiunque è libero di percorrere i giri che vuole e quando ripassiamo dal Cinghialino scendere, se non ce la fa». L’ultima corsa è stata due sera fa. Un percorso bellissimo e che grazie ai corridori ha riportato anima e vita lungo la fortificazione. C’erano 14 grossetani intenti a correre. Ma intorno a loro – purtroppo – c’era il solito giro massiccio di pusher. —
ELISABETTA GIORGI
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