Il Tirreno

Grosseto

SOS SICUREZZA

Simula una rapina da parte dei tecnici dell'Enel

Un posto di blocco dei carabinieri della compagnia di Orbetello
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Un posto di blocco dei carabinieri della compagnia di Orbetello

Argentario: i carabinieri intervengono dopo una denuncia e scoprono che è una messa in scena. Rubati 1500 euro: l'uomo è stato denunciato 

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MONTE ARGENTARIO. "Aiuto, siamo stati rapinati da due finti tecnici dell’Enel”. E' quanto è stato riferito ai carabinieri di Porto Santo Stefano mercoledì 19 settembre mattina da un residente nel promontorio che si trovava nella casa di un conoscente per assistere la moglie gravemente malata. I militari della stazione locale, impegnati a controllare il territorio insieme ai carabinieri del Norm della Compagnia di Orbetello, sia in abiti civili che in uniforme hanno predisposto subito posti di blocco sull'intero territorio, controllando auto e persino autobus senza riuscire a intercettare i malviventi.

Arrivati sulla scena del crimine i carabinieri hanno ascoltato la vittima, che ha raccontato di aver aperto la porta a due soggetti, un uomo e una donna, i quali spacciandosi per tecnici dell’Enel l'avrebbero prima percosso e poi, mettendo la casa a soqquadro, avrebbero rubato 1.500 euro.

Ma ai carabinieri qualcosa non tornava. Indagando a 360 gradi e acquisendo le immagini della videosorveglianza comunale da cui non emergevano tracce compatibili con il racconto dell’uomo, hanno messo alle strette la presunta vittima, che ha dovuto confessare di aver simulato una rapina, approfittando delle gravi condizione della donna assistita. Il denaro è stato poi trovato dai carabinieri a casa sua. 

L'uomo è stato denunciato per furto aggravato, simulazione di reato e procurato allarme per aver denunciato falsamente di aver subito una rapina e aver suscitato allarme anche tra la gente della frazione argentarina.

I militari dell’Arma ribadiscono ai cittadini di far attenzione e di segnalare al numero di emergenza 112 eventuali persone sospette che possano presentarsi alla porta qualificandosi come tecnici del comune o addirittura appartenenti alle forze dell’ordine.

 

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