Finanza
Promozione turistica: sito web ko da un mese
Dal 13 agosto l’importante strumento di informazione è “spento”. L’opposizione segnala, l’amministrazione spiega: «Problema burocratico»
MANCIANO
Il sito mancianopromozione.com non funziona dal 13 agosto. Anzi, da quel che si legge aprendolo, sembra che il dominio sia in vendita. Una situazione che ha preoccupato alcuni operatori del settore turistico del territorio mancianese.
Il sito è nato nel 2013 dopo l’introduzione, nel Comune di Manciano, della tassa di soggiorno. Si tratta del sito ufficiale e informativo dell’ufficio turistico comunale ed è sempre stato utilizzato, a scopo promozionale, per tutte le attività del territorio. Nel sito si trovano – o meglio, dovrebbero trovarsi – la guida dei borghi, dei musei, i percorsi gps della rete escursionista e molto altro. Si tratta di un sito tradotto in Inglese e quindi facilmente utilizzabile anche dagli stranieri. Mancianopromozione.com è collegato anche all’applicazione mobile del Comune: in pratica, aggiornando il calendario eventi sul sito, in automatico si aggiorna anche sull’applicazione. Senza sito però l’app non risulta aggiornata.
Ma non solo. La pagina web è anche collegata ai qrcode che si trovano nel centro storico: il turista punta il cellulare sul qrcode e si pare il sito internet. Anche in questo caso se non funziona l’uno, non funziona l’altro. L’esistenza poi del sito è anche pubblicizzata in tutte le brochure e nel materiale informativo. Ma se qualcuno va sul sito non trova nessuna informazione. Il timore è che il Comune possa perdere tutto. «Abbiamo segnalato da tempo il mancato funzionamento del sito – dice il gruppo di minoranza Tradizione e Futuro – perché speriamo che il Comune non perda questo importante mezzo di promozione del territorio. Lo abbiamo segnalato solo perché ci auguriamo che venga ripristinato e non perso».
Sergio Pietretti, consigliere delegato al turismo sulla vicenda risponde sul gruppo Facebook, Manciano e Dintorni. «Gli uffici stanno cercando una soluzione a un problema contabile amministrativo. Non si tratta di negligenza verso un servizio che riteniamo necessario. Il sito è gestito all’estero e non è quindi possibile avere la ricevuta elettronica del pagamento, cosa che è obbligatoria dal 2013 per la contabilità dell’ente» . —
I.A.
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