Sicurezza
Doppia predazione a Poggio Murella Tre pecore sbranate
MANCIANOContinuano le predazioni di pecore nel Grossetano e il Comitato pastori insorge e chiede che la Regione si faccia carico della spesa per lo smaltimento delle carcasse.Martedì mattina, alle 8,3...
MANCIANO
Continuano le predazioni di pecore nel Grossetano e il Comitato pastori insorge e chiede che la Regione si faccia carico della spesa per lo smaltimento delle carcasse.
Martedì mattina, alle 8,30 a Poggio Murella, frazione di Manciano, nell’ azienda di Sandra Festelli, incontro ravvicinato con due predatori. Infatti mentre Sandra e il marito badavano il gregge sono arrivati due grossi animali di color grigio scuro che – nonostante i due pastori fossero lì – hanno portato via una pecora e poi sono andati via, verso altre aziende. E sono presumibilmente gli stessi animali che alle 15 hanno predato due pecore all’azienda di Misiano Menichetti.
«Ogni giorno sono predate decine e decine di pecore»: la presidente del Comitato Pastori d’Italia Mirella Pastorelli è un fiume in piena: «Chiediamo – dice – l’intervento del presidente Mattarella perchè si modifichino alcune leggi che riguardano la tutela del lupo. Gli allevatori hanno mandato il loro messaggio disertando l’incontro presieduto dall assessore Remaschi giorni fa. Allo stesso Remaschi sarà nostra cura far arrivare una mozione affinché la Regione si prenda in carico le spese di smaltimento, perché gli allevatori non possono essere “ becchi e bastonati» .
Intanto proprio oggi a Fonteblanda, in piazza dell’Uccellina, è in programma un incontro pubblico organizzato dagli allevatori alle 10,30. «Sarà presente – spiega Pastorelli – Gabriele Bianchi, consigliere M5s portavoce in Regione Toscana, vicepresidente della Prima commissione. —
F.B.
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