Toscana
Mura di Cava pericolanti C’è bagarre politica ma anche solidarietà
ROCCALBEGNADopo l’allarme per la stabilità delle Mura di Cana e le tre case evacuate arriva la disponibilità e la solidarietà dei politici e dalle istituzioni al comune di Roccalbegna e al sindaco...
ROCCALBEGNA
Dopo l’allarme per la stabilità delle Mura di Cana e le tre case evacuate arriva la disponibilità e la solidarietà dei politici e dalle istituzioni al comune di Roccalbegna e al sindaco Massimo Galli: si sono fatti avanti la Soprintendenza di Siena, regione Toscana e responsabili del genio civile. Ma c’è una voce fuori dal coro: è quella del capogruppo di minoranza Giuseppe Conti che attacca duramente il primo cittadino.
La prima ad essersi dichiarata disponibile è la direttrice della Soprintendenza archeologia di Siena, Grosseto e Arezzo Anna Di Bene che ha promesso al sindaco che manderà a Cana un architetto – Giordano Gasperoni – per un monitoraggio delle mura. Poi ha telefonato il dirigente del Genio Civile Toscana Sud Renzo Ricciardi che ha consigliato al sindaco di far redigere uno studio di fattibilità per le mura di Cana, mettendosi a sua totale disposizione. E, infine, anche il capogruppo Pd del consiglio regionale Leonardo Marras, si è dichiarato pronto a fornire aiuto e sostegno.
«Li ringrazio tutti – commenta Galli – Nei momenti come questi quel che conta è rialzare la testa e conforta la vicinanza istituzionale e politica. Mi stupisce profondamente che l’unico a trasformare questo evento disastroso in strumento di attacco politico sia proprio un consigliere comunale. . ». Infatti Conti ieri ha chiesto le dimissioni del sindaco, e oggi lo attacca dal fronte della ricostruzione delle mura (e dunque delle risorse): «I soldi c’erano – dice Conti – è il sindaco che ha sbagliato a chiederli». E elenca gli errori, secondo lui, fatti dall’amministrazione Galli «che né nel 2016 né nel 2017 è riuscita ad accaparrarsi le risorse regionali destinate alle cinte murarie». «Noi – dice Galli – avevamo già un progetto pronto per le mura di Roccalbegna e non di Cana e abbiamo presentato quello. Ma nel 2017 non siamo rientrati fra i beneficiari per basso punteggio. Adesso intendiamo seguire l’indicazione di Ricciardi con la presentazione di uno studio di fattibilità. Speriamo di arrivare a buon fine». –
F. B.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google