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Danni alle reti da pesca «Cerchiamo soluzioni»

Danni alle reti da pesca «Cerchiamo soluzioni»

Marras (consigliere regionale) sugli attacchi dei delfini «Abbiamo approvato mozione: si muova anche il Governo»

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«Sono a conoscenza e ho ben chiaro il problema dei danni causati degli attacchi dei delfini, più volte ho incontrato pescatori, maremmani ma non solo, che mi hanno presentato la criticità». Leonardo Marras, capogruppo del Pd in consiglio regionale, interviene sui problemi sollevati dai pescatori di Monte Argentario, che lamentano danni alle reti provocati dai delfini, con conseguente perdita del pescato.

«Una criticità - dice Marras - che ho condiviso e che a inizio 2018 con una mozione ho portato all’attenzione della giunta regionale chiedendo di valutare la possibilità d’indennizzo per gli operatori danneggiati. È stata approvata dall’aula del consiglio regionale e attualmente gli uffici della Regione stanno lavorando a possibili soluzioni. Mi dispiace che Causa (Antonio Causa, il pescatore che ha sollevato la questione, ndr) e i pescatori di Porto Ercole si sentano soli e non tutelati. Io, come rappresentante del territorio, continuerò a seguire con attenzione la vicenda e a informare tempestivamente gli interessati di ogni aggiornamento, se vorranno potremo incontrarci e condividerò anche con loro il percorso fatto finora. Su un passaggio della loro nota mi trovo particolarmente d’accordo: l’auspicio che anche il Governo si prenda in carico la questione con serietà come sta facendo la Regione».

Per la cronaca, la mozione citata da Marras risale precisamente al 26 febbraio 2018. La premessa dell’atto è che da tempo «gli operatori del settore della pesca operanti in Toscana registrano un cambiamento nel comportamento della fauna ittica marina, e in particolare un incremento degli attacchi alle reti, con conseguenti danni» Questo aumento degli attacchi alle reti costituisce «un danno ingente alle attività legate alla pesca. Una rete rappresenta un investimento significativo per le piccole e medie attività legate alla pesca, dato che si tratta di un costo medio di 10mila euro, con una durata che può arrivare anche a 6 anni». Ritenuto che la Regione Toscana - continua la mozione - «debba continuare a sostenere un settore di vitale importanza per l’economia della costa come quello della pesca, e debba valutare l’attivazione di specifiche misure volte a erogare indennizzi a favore dei pescatori che hanno subito danneggiamenti alle reti», l’atto impegna la giunta regionale «ad attivarsi affinché, tra le politiche di tutela del settore della pesca e dell’acquacoltura, possano essere previste misure volte a erogare forme di risarcimento per quegli operatori che hanno subito danni alle reti». —



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