Gioco
Cane senza guinzaglio aggredisce il suo Fido La padrona ha la peggio
Esce di casa per portare a spasso il suo cane e si ritrova al pronto soccorso con abrasioni al gomito e al ginocchio sinistro. La colpa non è del suo amico a quattro zampe bensì di un altro cane che,...
Esce di casa per portare a spasso il suo cane e si ritrova al pronto soccorso con abrasioni al gomito e al ginocchio sinistro. La colpa non è del suo amico a quattro zampe bensì di un altro cane che, lasciato libero, è corso verso di loro: lei, per evitare che si azzuffassero, è inciampata ed è caduta rovinosamente. Dopo l’episodio, la giovane suona il campanello d’allarme: «A Marina di Grosseto – dice – la gente lascia i cani, anche quelli di grossa taglia, liberi. In barba alle regole, alla legge». E l’usanza non è nuova: un anno fa le era accaduto un episodio simile.
Marina di Grosseto, ore 18 di sabato. La giovane esce di casa per portare a passeggio il suo cane, una femmina di otto anni di razza American Staffordshire terrier. È in via del Tombolo a Marina di Grosseto quando si accorge delle presenza di un cane libero – un setter inglese – che “punta” lei e la sua bestiola. «Quando ha cominciato a correre verso di noi – racconta la giovane – io ho urlato alla padrona: “lo leghi”. E lei ha fatto finta di non sentirmi». In una manciata di secondi il setter è addosso all’American Staffordshire terrier e la giovane si mette di mezzo: «Ho dovuto proteggere il mio cane che è malato: ha un problema cardiaco. E l’ho dovuto trattenere: è un molosso, si sarebbero sbranati. E così nel trambusto sono inciampata e caduta a terra battendo gomito e ginocchio». I cani sono cani, ma è il comportamento della padrona del setter che lascia la giovane attonita e adirata: «Non ha fatto nulla per fermare il suo cane – dettaglia – e anzi, l’ha raggiunto e ha cominciato a prendere a guinzagliate il mio. E quando mi ha visto a terra non mi ha neppure aiutato, non mi ha detto una parola. Assurdo. Sono fuori di me». Con in mano il referto del pronto soccorso, la giovane ha intenzione di sporgere denuncia a carabinieri.
Ma non si tratterebbe di un episodio isolato: «A Marina di Grosseto abita una famiglia che apre la porta al proprio cane corso (un molossoide di grossa stazza, ndr) e lo lascia uscire: arriva da solo fino al porto di Marina e torna indietro. In via del Tombolo, in via delle Dune, in via Vergari ci sono sempre cani liberi. E pensare che io di cani American Staffordshire terrier ne ho due e per usare tutte le accortezze necessarie ne porto a spasso uno alla volta. Mentre ero al pronto soccorso c’era un uomo che alla Notte Bianca era stato azzannato alla natica da un pastore tedesco. Questi episodi sono frequenti, la polizia municipale deve far rispettare le regole: i cani devono essere tenuti al guinzaglio». –
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