Il Tirreno

Grosseto

sanità 

Prenota una risonanza e le danno appuntamento per ottobre del 2019

Elisabetta Giorgi

Tempi d’attesa lunghissimi all’ospedale Misericordia Un macchinario si è rotto e resta in funzione solo l’altro Attivati esami d’emergenza 

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grosseto

Vuol prenotare un esame e le danno appuntamento il 19 ottobre 2019. È incredula una grossetana di 59 anni, libera professionista. «Ho chiamato il Cup – racconta – per fissare una risonanza all’articolazione temporo-mandibolare, e mi è stata data quella data. Credevo di aver capito male ma è così: ottobre 2019. Non ho avuto altra scelta che rivolgermi al privato». Le liste d’attesa, a Grosseto, sono “storicamente” un problema.



Per ovviare alle lunghe code, da febbraio al Misericordia è entrata in funzione una nuova risonanza ad alto campo, che si è aggiunta a un’altra più vecchia, operativa dal 2006. L’Asl punta così ad abbattere le liste d’attesa. I due macchinari possono effettuare 12mila esami annui. Lavorano di norma 12 ore al giorno senza spazi morti. Ma in caso di guasto è il caos.



Il 3 settembre un nubifragio ha allagato la città e un’infiltrazione ha fatto saltare una delle due risonanze, quella più vecchia. Un danno grosso: il macchinario è ancora in assistenza. Punto e a capo. Le prestazioni sono tornate in carico all’unico strumento rimasto (quello nuovo) e i pazienti sono tornati a crescere. Non è la prima volta che succede. La previsione è che il guasto sia ripristinato entro fine mese. Intanto l’azienda deve arrangiarsi. Dei circa 20 utenti che ogni giorno dovrebbero farsi l’esame con la macchina guasta, 8 sono recuperati la sera e la notte, e gli altri 12 sono dirottati all’istituto Vesalio.



Per fortuna a ottobre ci sarà una grossa novità: al Misericordia saranno attivati gli esami di notte in via “istituzionale” (e non solo in via emergenziale come ora per il fermo-macchina): succederà ogni sabato dalle 20 a mezzanotte. Così vuole l’ultimo indirizzo della Regione Toscana: nelle Asl che registrano tempi di attesa critici saranno erogate tac e risonanze secondo pacchetti di 8 prestazioni nelle fasce orarie 20-24 nei pomeriggi/sere di sabato. Si spera che per quella data la vecchia risonanza sia tornata operativa. «Mi dispiace per l’utenza – dice Morando Grechi, direttore del dipartimento Diagnostica per immagini e medicina di laboratorio dell’Asl Toscana sud est – Noi cerchiamo di fare il possibile facendo lavorare le macchine anche di notte: guardiamo con fiducia al potenziamento degli orari».



Come se non bastasse, anche i raggi in queste settimane sono finiti ko. Un computer che serve a ricostruire le immagini acquisite dalla macchina nelle radiografie sotto carico si è guastato il 21 agosto. È andato in assistenza per settimane ed è tornato in funzione venerdì. Anche qui si devono recuperare gli arretrati. —



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