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Infiltrazioni mafiose dei Casalesi in Toscana Parla il pm Maresca

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GAVORRANOAnche il Comune di Gavorrano ha scelto di aderire ad Avviso Pubblico, associazione nata nel 1996 per riunire gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della...

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Anche il Comune di Gavorrano ha scelto di aderire ad Avviso Pubblico, associazione nata nel 1996 per riunire gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica.

«Il Comune – ha detto ieri il sindaco Andrea Biondi in sede di consiglio comunale – ha scelto di aderire per strutturare i propri anticorpi contro le mafie. I fatti di Follonica ci hanno svegliati: il Comune non è immune e noi lo sappiamo bene». Biondi ha ricordato l’omicidio di mafia di Domenico Condorelli, considerato uno dei luogotenenti del boss catanese Nitto Santapaolo avvenuto a Gavorrano nell’estate del 1991. Lunedì prossimo alle 18, per riportare attenzione sulla delicata questione, i Bagnetti di Gavorrano ospiteranno un incontro, proposto dal consigliere Giuseppe De Biase, dal titolo “La marcia della mafia, le infiltrazioni dei Casalesi in Toscana”. Ospite della giornata sarà Catello Maresca, sostituto procuratore della direzione distrettuale antimafia di Napoli dove ha coordinato molte operazioni contro il clan dei Casalesi arrivando alla cattura del boss Michele Zagaria, latitante e ricercato da quasi sedici anni. A seguito delle indagini che hanno portato alla cattura, Maresca ha incrociato molte attività di indagini, già esistenti, per le quali si è scoperta una notevole rete di infiltrazione nel nord Italia, e all’estero, da parte dei casalesi nel riciclaggio di denaro sporco. Anche le scuole dell’istituto comprensivo sono coinvolte e tutti gli studenti lunedì parteciperanno all’incontro con il magistrato. —G.S.

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