Il Tirreno

Grosseto

Il capogruppo toscano M5s fa tappa a Grosseto con il suo green tour «La serra di Sfera e il palazzo di via Sonnino sono esempi virtuosi»  

I pentastellati toscani stregati dalla Maremma ecosostenibile

ENRICO PIZZI
I pentastellati toscani stregati dalla Maremma ecosostenibile

LA VISITAPiù impresa “verde” e più attenzione, anche dal sindaco di Grosseto, alla green economy. Il Movimento 5 Stelle, con il suo capogruppo in consiglio regionale, Giacomo Giannarelli, prosegue...

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LA VISITA

Più impresa “verde” e più attenzione, anche dal sindaco di Grosseto, alla green economy. Il Movimento 5 Stelle, con il suo capogruppo in consiglio regionale, Giacomo Giannarelli, prosegue nell’ecoimpresa tour, un giro attraverso la Toscana delle realtà innovative della green economy attive nei territori, per avere gli elementi utili a studiare eventuali misure a sostegno di questa economia. È «A dimostrazione – dice il consigliere regionale pentastellato – che il Movimento 5 Stelle non ha tra le sue priorità di governo solo le politiche dell’immigrazione, ma ha come priorità soprattutto il lavoro».

Ieri Giannarelli era in Maremma, per la quarta tappa di questo tour. «Abbiamo visitato la serra di Sfera, dove si applica il metodo di coltivazione idroponico e dove si dà lavoro a oltre 200 persone, abbiamo incontrato il progettista dello Studio Ecogeo, e abbiamo visto il palazzo, in via Sonnino, che sfrutta il calore geotermico per la climatizzazione degli appartamenti, un modello da applicare per lo sfruttamento della risorsa geotermica senza il ricorso ai grandi impianti ad alta entalpia, e poi abbiamo conosciuto un’importante azienda che produce l’alga spirulina». «Abbiamo trovato – dice ancora il consigliere regionale – anche in provincia di Grosseto, realtà virtuose che già oggi fanno economia circolare». Per Giannarelli la politica dovrebbe prendere spunto da queste realtà, perché «Se le imprese si riconvertissero alla green economy, se applicassero i principi di un’economia circolare, si potrebbero creare, in Toscana, tra i 10 e i 15mila nuovi posti di lavoro». Servono, però, incentivi, misure di livello nazionale e regionale, ma anche i Comuni devono fare la loro parte. «Vogliamo essere da stimolo anche alle amministrazioni» dice Giannarelli che chiede il taglio degli oneri per chi, per esempio, scelga di costruire con criteri ecosostenibili. «Ci auguriamo che anche il sindaco di Grosseto dia un taglio deciso con il passato occupandosi di cose serie: chiediamo attenzione su questi temi». Intanto, il privato si muove e il 21 e 22 settembre, a Grosseto, Sfera e altri soggetti imprenditoriali hanno organizzato un forum internazionale al quale interverranno con 22 fondi di investimento. –

ENRICO PIZZI



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