Sicurezza
La strada è più sicura con penisole pedonali e scivoli per disabili
Il Comune è intervenuto a seguito delle segnalazioni Ristretta la carreggiata per indurre i veicoli a rallentare
GROSSETO
Dopo le proteste e le segnalazioni lanciate dai cittadini e raccolte dal nostro quotidiano nel corso dell’iniziativa “Caffè Tirreno”, il Comune è intervenuto e ha messo in sicurezza la strada, una delle più transitate della città.
Si tratta di viale Uranio, dove è stata appena realizzata una penisola pedonale, allargando il marciapiede davanti all’ingresso della scuola e restringendo la carreggiata. Realizzati anche scivoli per disabili, segnaletica orizzontale e verticale e parcheggi per disabili. Grosseto al Centro saluta con soddisfazione gli interventi. «Fin dai tempi delle petizioni per gli attraversamenti pedonali di via Giusti (2015) e via Senese (2016) – spiega l’associazione - abbiamo proposto la realizzazione di “penisole pedonali” in prossimità degli attraversamenti più pericolosi, con l’avanzamento del marciapiede e il restringimento della carreggiata che induce i veicoli a rallentare. Da tempo chiediamo anche l’adozione di attraversamenti pedonali rialzati e l’installazione di barriere parapedonali davanti agli ingressi di alcune scuole e in prossimità di alcuni incroci pericolosi. Nella realizzazione dei lavori davanti all’ingresso della scuola Vico di viale Uranio non è stato dimenticato nulla: parcheggi ed accessi per disabili, barriere parapedonali di protezione e l’avanzamento del marciapiede con l’auspicato restringimento della carreggiata che induce le auto a rallentare. Per questo Grosseto al Centro ringrazia sentitamente l’amministrazione comunale che, se vuole, sa ascoltare i suoi cittadini. Ora, con lo stesso spirito costruttivo e propositivo, chiediamo con determinazione un ulteriore sforzo, affrontando anche le altre criticità già segnalate (alle quali, sempre dietro indicazione dei cittadini, se ne stanno aggiungendo di ulteriori), durante l’incontro dello scorso giugno con l’assessore, il dirigente ed il funzionario dell’Ufficio Traffico e Mobilità».
Anche altre zone cittadine reclamano sicurezza. Ad aprile 2017 (epoca di una petizione con 500 firme per la Senese), l’amministrazione comunale annunciò di aver realizzato un progetto per le isoli pedonali davanti al McDonald’s, che però non è stato ancora messo a punto. In via Fabio Massimo una signora è morta a seguito di un investimento; tragedia che si sarebbe forse scongiurata se vi fossero state barriere pedonali. —EL.GI.
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