La protesta
L’architetto Del Brocco alla guida del comando dei vigili del fuoco
Dopo 11 anni nei carabinieri ha scelto di entrare nel Corpo Ricopre per la prima volta il ruolo di comandante
GROSSETO
Una stretta di mano per il passaggio di consegne del comando dei vigili del fuoco tra Massimo Nazzareno Bonfatti, che ha trascorso tre anni in Maremma e che ora è stato richiamato a Roma dove assumerà l’incarico di Comandante del Nia, il Nucleo investigativo antincendi e Giuseppe Del Brocco, l’architetto che avrà il compito di coordinare le attività degli uomini della caserma Carnicelli.
Il nuovo comandante rompe la tradizione con il passato: sarà infatti un architetto a guidare i vigili del fuoco di Grosseto. Architetto che per undici anni ha prestato servizio nei carabinieri, prima di decidere di fare il concorso e approdare nel Corpo. «Sarà un onore per me ricoprire questo ruolo - ha detto - È la mia prima esperienza come comandante e sono davvero entusiasta di farla qua a Grosseto». Laureato in architettura nel 1991, Giuseppe Del Brocco è funzionario tecnico del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Dal maggio 1995, è responsabile della progettazione architettonica delle nuove infrastrutture del Corpo, per il quale, salvo pochissime eccezioni, ha personalmente predisposto e curato le ideazioni e le progettazioni per tutte le nuove realizzazioni. Tra queste c’è anche la nuova caserma di Orbetello. Per temi analoghi ha personalmente curato anche alcune attività per il Gabinetto del Ministro dell’Interno; la Prefettura di Roma, il dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione e quello della promozione dei Servizi Sociali e della Salute del Comune di Roma. Primo dirigente del Corpo, ha prestato servizio, dal dicembre 2011 al settembre 2015, nella direzione vigili del fuoco della Lombardia, ed è stato in servizio alla direzione Marche, con le stesse mansioni.
Oltre alle abituali attività istituzionali, in occasione di particolari eventi calamitosi ha partecipato per lungo tempo e per particolari incarichi (per i quali ha ricevuto elogi ufficiali) alle missioni per il terremoto in Umbria-Marche del 1997, alla missione internazionale in Sri Lanka colpito dal maremoto dell’oceano Indiano nel dicembre del 2004, al terremoto in Abruzzo del 2009 e a quello in Italia Centrale del 2016. —
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