Sicurezza
Randa e Forchetta ovvero veleggiare cucinando bontà
Grande successo della 20ª edizione della gara Ecco tutti i vincitori e le loro prodezze nel mare del borgo garibaldino
TALAMONE
Si è svolta a Talamone la 20ª edizione di “Randa e Forchetta” regata velo-gastronomica che si svolge sulle acque che dividono Talamone da Porto Santo Stefano. A vincere la competizione sono stati, per la sezione randa, Dolce Strega, che si è classificata al primo posto, Lancelot seconda, terza Farabutto. Per la forchetta: prima Pipistrello, secondo posto per Aldebaran e terzo Fab. È stato consegnato anche un premio speciale in memoria di “Vanni” andato ad Aldebaran. Il primo posto assoluto in base ai punteggi ottenuti con Randa e con Forchetta è risultata Dolce Strega. Il tapiro di incoraggiamento è stato assegnato a Beluga.
Nove in tutto gli equipaggi partecipanti. Le imbarcazioni non solo devono vincere la regata ma chi è a bordo deve anche cucinare un prelibato piatto con degli ingredienti che vengono consegnati alla partenza. Il presidente della sezione “Forchetta” è stato lo chef Gianfranco Giannetti di Siena. Le imbarcazioni sono andate molto veloci: i più veloci hanno compiuto il percorso in un’ora e cinquanta minuti. Alle 14, 30 circa tutte le imbarcazioni erano rientrate in porto. Ciascun equipaggio ha provveduto a consegnare in maniera anonima il contenitore con il piatto cucinato durante la navigazione. Il presidente del Circolo Vela Libera Ferdinando Berni ha sottolineato che anche nel 2018 il Circolo Vela Libera, con l’aiuto della Regione Toscana e dell’assessora Stefania Saccardi, ha potuto ospitare, per una settimana, persone meno fortunate che utilizzando l’auto per il trasporto di persone su carrozzina e la gru per salire a bordo invalidi, messe a disposizione dal Circolo, potranno godere delle bellezze di Talamone e navigare lungo la costa. —
IVANA AGOSTINI
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