Sicurezza
Marrini: «Inceneritore, l’ennesima beffa Decisioni rimandate»
SCARLINOPer Sandro Marrini, consigliere comunale di Forza Italia, si tratta «dell’ennesima beffa». Marrini si riferisce alle mozioni relative all’inceneritore di Scarlino che si sarebbero dovute...
SCARLINO
Per Sandro Marrini, consigliere comunale di Forza Italia, si tratta «dell’ennesima beffa». Marrini si riferisce alle mozioni relative all’inceneritore di Scarlino che si sarebbero dovute discutere mercoledì mattina in sede di consiglio regionale ma che invece sono state rimandate a data da destinarsi.
«L’atteggiamento dei vertici della Regione è sintomatico di un modus operandi tipico del centrosinistra – attacca il consigliere – per non rischiare di perdere consensi, e nel contempo mantenere la linea decisa da tempo, si rimandano le discussioni su temi di fondamentale importanza per la popolazione».
Inutile minacciare di strappare le tessere di partito, inutile partire in massa per presenziare a una seduta del Consiglio regionale. Per Marrini il centrosinistra grossetano dovrebbe pretendere un’azione chiara e decisa. «Perché – chiede il consigliere – dopo la decisione del Consiglio di Stato si bloccano i lavori a Firenze per la costruzione di un nuovo inceneritore e si chiude quello dell’Ospedaletto di Pisa e poi si continuano a dare le autorizzazioni ad un impianto su cui gravano sentenze contrarie da parte dei tribunali e inchieste non rassicuranti di esperti illustri?»
E così conclude: «Queste sono le domande che oggi i sindaci dovrebbero porre in Regione: quali sono i piani sull’inceneritore di Scarlino? La Maremma è destinata a diventare il bacino di raccolta dei rifiuti di tutta la Toscana e anche oltre? Il peso della nostra provincia a Firenze è così scarso che non possiamo avere voce in capitolo? ». —
G.S.
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