Sicurezza
«I rincari delle tariffe corrispondono spesso a servizi inefficienti»
Casucci (Lega): «I cittadini sono chiamate a ulteriori sacrifici, oltre quelli per libri e accesso. Abbiamo presentato una mozione»
MASSA MARITTIMA
Sul rincaro delle tariffe del trasporto pubblico Tiemme è intervenuto anche il consigliere regionale della Lega Marco Casucci, da tempo interessato alle questioni inerenti la vita delle Colline Metallifere. Proprio in merito alla questione, Casucci afferma di aver già presentato al consiglio regionale una mozione ad hoc pensata per gli aumenti legati al trasporto pubblico.
Gli aumenti non riguardano esclusivamente la provincia di Grosseto ma sono estesi all’intera Regione Toscana e sarebbero legati alla gara sull’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale che ancora non ha visto un aggiudicatario a causa dei numerosi ricorsi pervenuti.
Intanto però la Regione ha anticipato vari punti contenuti nel capitolo di gara e tra questi l’acquisto di nuovi mezzi.
Per Casucci all’aumento delle tariffe corrisponde poi un servizio spesso inefficiente e che pesa sulle spalle delle famiglie che devono garantire ai figli un abbonamento annuale se iscritti in istituti scolastici fuori dal Comune di residenza: «Oltre ai normali ed onerosi costi per libri ed accessori – afferma Casucci – le famiglie residenti nell’area delle Colline Metallifere si ritrovano, altresì, a dovere fare i conti anche con un incremento dei costi relativi all’abbonamento annuale dei mezzi pubblici. Su questo argomento, che interessa anche altri corregionali, abbiamo infatti presentato una specifica mozione». E continua: «Incrementi che, considerato il normale budget familiare a disposizione solitamente non elevato, comporteranno, quindi, ulteriori sacrifici».
Il problema riguarda poi anche la qualità del servizio offerto e lo stato in cui versano alcuni dei mezzi di trasporto: «Oltretutto – precisa Casucci – il servizio offerto è spesso piuttosto scadente, visto lo stato penoso di alcuni autobus che in determinate occasioni vengono, pure, riempiti all’inverosimile». «Insomma – sottolinea l’esponente leghista – condividiamo completamente le lamentele dei genitori che si oppongono a questo inaccettabile ed esoso aumento».
E Casucci conclude: «Auspico – che l’azienda Tiemme riveda la sua decisione e la propria complessiva politica dei prezzi, dato che riceviamo continue lamentele anche da altre zone del grossetano; inoltre chiediamo che s’impegni, altresì, a modernizzare e rendere maggiormente efficienti e sicuri questi mezzi che trasportano, quotidianamente, un numero considerevole di studenti». —
G.S.
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