Sicurezza
Edilizia scolastica, il piatto piange ma Grosseto non getta la spugna
il caso GROSSETOLa coperta è troppo corta: nonostante il raggio d’azione della Provincia sia stato ridimensionato, l’ente ha ancora in capo la manutenzione degli edifici scolastici superiori. Trovare...
il caso
GROSSETO
La coperta è troppo corta: nonostante il raggio d’azione della Provincia sia stato ridimensionato, l’ente ha ancora in capo la manutenzione degli edifici scolastici superiori. Trovare risorse fresche per questo capitolo di spesa non è un’impresa facile, ma non per questo si getta la spugna: un caso emblematico è l’ex Apt di via Monterosa che nel 2019/2020 dovrà ospitare la sede distaccata del Fossombroni.
«Il lavoro è tanto vasto quanto complicato – dice Olga Ciaramella, consigliera provinciale con delega all’edilizia scolastica – Purtroppo non siamo in grado di programmare gli interventi: la Provincia ha organici ridotti e non c’è possibilità di assumere personale, consiglieri e presidente lavorano a titolo gratuito, e l’ente è obbligato a versare buona parte delle entrate».
Che fare? «Pur con risorse esigue – aggiunge la consigliera – la Provincia di Grosseto si è impegnata nelle risoluzioni di tanti problemi. Un esempio è l’edificio Ex Apt in via Monterosa». A marzo, la Provincia ha cassato dal piano di dismissioni la palazzina per destinarla alla didattica dell’istituto Fossombroni. Si tratta di un edificio di tre piani rinnovato negli impianti, negli infissi e negli intonaci da lavori realizzati lo scorso anno che hanno convertito gli spazi da uffici a aule scolastiche. «La norma di prevenzione incendi però – dettaglia Ciaramella – suddivide le scuole in relazione alle presenze: per le scuole fino a 100 presenze in contemporanea non c’è obbligo di adeguamento alla normativa antincendio». Ecco perché «per la sede distaccata di via Monterosa è stata adottata la limitazione a 100 persone poiché al momento dei lavori non sarebbe stato possibile adeguare l’edificio alla norme antincendio. È però in programma un adattamento finale per utilizzare completamente gli spazi della nuova sede e quindi superare il limite delle 100 presenze. Tant’è che è in corso l’affidamento per l’incarico professionale per il progetto di adeguamento alla norma antincendio e la presentazione della Scia al comando dei vigili del fuoco da parte del tecnico incaricato». –
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