Italia
«Chiuderemo la Cavallerizza con tre cancelli»
L’assessore Megale illustra il progetto “arena” da 192mila euro presentato alla Fondazione Carifi per il cofinanziamento
GROSSETO
“Palingenesi delle Mura di Grosseto: La Cavallerizza”. È la palingenesi, la rinascita del principale monumento cittadino, l’obiettivo del progetto che il Comune di Grosseto ha presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per un primo intervento che riguarderà il bastione della Cavallerizza, da Porta Vecchia fino all’ex cinema Marraccini, caratterizzato dalla presenza di un’area spettacoli all’aperto.
Cancellate per chiudere nelle ore notturne, parapetti, per rendere sicuri gli affacci dalle mura, impianti eletrici e un palco fisso. Questi gli elementi fondamentali del progetto che riguarda la Cavallerizza e con il quale l’amministrazione comunale e l’istituzione “Le Mura” hanno deciso, di partecipare al bando “Spazi attivi” della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze destinato a finanziare percorsi di rigenerazione urbana del territorio: un progetto che consiste nel supportare interventi innovativi di rigenerazione urbana, di recupero, riuso e riattivazione di spazi fisici, da utilizzare per funzioni di tipo sociale, culturale e ricreativo che siano sostenibili e possano durare nel tempo.
“Palingenesi delle Mura di Grosseto: La Cavallerizza” punta a riqualificare l’intero baluardo e l’arena che, al termine dei lavori, consentirà di ospitare eventi, concerti ed appuntamenti culturali. Il progetto, complessivamente, prevede un investimento di 192mila euro che il Comune cofinanzierebbe per metà, mentre la stessa cifra, 96mila euro, è stata chiesta alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
«È importante – sottolinea il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – farsi trovare con progetti già approvati per ottenere finanziamenti che vadano a sostenere investimenti dell’amministrazione comunale che altrimenti l’ente non riuscirebbe a sostenere».
Nel dettaglio è l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale a descrivere il progetto. L’intervento sulla Cavallerizza prevede la chiusura del bastione con tre cancellate, una all’altezza dell’accesso di piazza del Sale, un’altra sulle mura, all’altezza di Porta Vecchia e la terza all’altezza dell’accesso da via Mazzini, accanto al cinema Marraccini. «L’obiettivo – spiega Megale – è arrivare a chiudere di notte questa zona delle Mura, realizzando un’area destinata a spettacoli, con palco fisso, senza il rischio di incorrere in danneggiamenti da parte dei vandali. È quello che avviene in molte città italiane per tutelare monumenti e beni di prestigio». Oltre alla realizzazione di un palco fisso, è previsto il rifacimento delle gradinate dell’auditorium e la dotazione di impianti. Il progetto prevede anche la pavimentazione dell’arena e la realizzazione di una cisterna interrata per acque piovane per irrigare l’intera parte verde del baluardo. Rientra nel bando il ripristino del camminamento di ronda e la messa in sicurezza gli affacci con ringhiere.
Il progetto ha durata triennale e prevede anche il coinvolgimento di tanti soggetti, soprattutto il mondo associativo, comprese le associazioni di categoria, che potrebbe usufruire dello spazio contribuendo a farlo vivere. —
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