La protesta
Venti spettacoli per tutti i gusti Una stagione di teatro in città
La performance di Federico Guerri ha inaugurato ieri il cartellone 2018-2019 Da Pirandello a Perrotta, due prime nazionali e poi danza, prove aperte e incontri
GROSSETO
«Lasciate i telefonini e immergetevi nel vero 3D e nelle vere emozioni del teatro». La brillante performance di Federico Guerri e degli attori dell’Arsenale delle Apparizioni di Pisa ha inaugurato ieri al teatro degli Industri la stagione teatrale 2018/2019 del Comune di Grosseto che a partire dal 26 ottobre porterà nei teatri comunali cittadini due prime nazionali e un ventaglio di proposte che spaziano dalla prosa alla danza con tanti classici rivisitati della letteratura, del cinema e del teatro (da Dracula al Tartufo di Moliere). In tutto venti gli spettacoli in cartellone.
«L’obiettivo è ampliare ancora di più l’apertura dei teatri – dice il vicesindaco Luca Agresti – ma è già un buon risultato averla portata a 120 giorni all’anno. Lavoriamo sull’accesso alle strutture e sulla funzione educativa che il teatro ha in particolare per i giovani e ringraziamo per la collaborazione la Fondazione Toscana Spettacolo e il consulente artistico Rosario Coppolino».
Anche quest’anno il Comune dedica con Fondazione Toscana Spettacolo un’iniziativa specifica per la formazione e i giovani: partono a breve i laboratori coreografici coordinati dall’associazione Escargot e rivolti agli allievi delle scuole di danza grossetane, alcuni dei quali avranno l’onore di salire sul palco insieme al corpo di ballo dello spettacolo del maestro Micha van Hoecke che rivisita la favola di Pierino e il lupo (4 novembre); nella compagnia c’è anche una stella del calibro di Luciana Savignano.
«Abbiamo voluto una stagione capace di abbracciare un po’ tutti – dice la direttrice di Fts Patrizia Coletta – sia a livello anagrafico che di interessi culturali e lo facciamo forti del recente riconoscimento del Mibac che ha valutato il nostro come il miglior circuito teatrale regionale su 13 totali».
Gli spettacoli al debutto in prima nazionale sono l’adattamento curato da Daniele Pecci de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello (26 ottobre) e “Otto donne un mistero” con un poker di attrici italiane (Anna Galiena, Debora Caprioglio, Caterina Murino e Paola Gassman). In questi casi le compagnie saranno per più giorni in città e sono previste prove aperte e incontri con gli attori per entrare dentro la macchina del teatro.
Da segnalare anche “In nome del padre”, il nuovo spettacolo che Mario Perrotta dedica al tema della paternità e a cui sta lavorando con la consulenza di Massimo Recalcati (15 e 16 febbraio) e il “Vangelo secondo Lorenzo” per la regia di Leo Muscato sulla figura di don Milani (8 e 9 marzo). Tanti gli attori amati dal grande pubblico che calcheranno il palcoscenico dei teatri di Grosseto quest’anno, da Lorella Cuccarini a Lino Guanciale. —
SARA LANDI
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