Sicurezza
Schiano premiata a Roma tra i talenti dell’ingegno
Domattina la commercialista ed ex vicesindaca riceverà un prestigioso riconoscimento per meriti professionali «Non me l’aspettavo»
ARGENTARIO
L’ex vicesindaca di Monte Argentario Priscilla Schiano riceverà un riconoscimento speciale per meriti professionali nella 72ª edizione del Gran Premio Internazionale di Venezia.
Domattina, dalle 9,30 nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, ci sarà l’occasione per insignire l’ingegno umano nelle sue più diverse declinazioni. Imprenditoria, arte, cultura, sport sono solo alcune delle “sezioni” che, nel corso degli anni, hanno costituito l’affresco di eccellenze che è il Gran Premio Internazionale di Venezia, presieduto da Sileno Candelaresi.
Una novità prestigiosa, fiore all’occhiello della presidenza Candelaresi, è il Leone d’Oro per la Pace, che nella scorsa edizione ha visto premiare sotto l’egida della Serenissima nomi illustri come il commendatore Walter Simon Arbib e il cavaliere Giovanni Rana, proclamati ambasciatori per la pace nel mondo. Nel corso della mattinata di venerdì saranno dunque rivelate le nomination in vista del 1° dicembre, quando a Venezia verranno consegnati gli ambiti riconoscimenti delle targhe istituzionali, della Targa del Leone d’Oro, del Leone d’Argento e infine il premio più prestigioso di tutti, il Leone d’Oro simbolo della Serenissima. Tra i premiati per meriti professionali ci sarà anche Priscilla Schiano, per il suo impegno con il suo studio di commercialista unito alla carica di vicesindaco. «Quando l’ho saputo sono rimasta stupita - racconta lei - è stata una sorpresa e non me l’aspettavo. Ancora non me ne rendo conto perché non mi sembra di aver fatto chissà cosa, ho sempre fatto il mio dovere al meglio sia nel lavoro che con il mio assessorato al bilancio e al sociale, nell’interesse della collettività e del Comune. Ho continuato le opere pubbliche senza accendere mutui e riducendo il debito pubblico di circa 7 milioni. Poi nel sociale sono stata in mezzo alla gente, senza pensare al ritorno né a prendere premi. Andrò a ritirarlo insieme a Elisabetta Rinaldi, che era candidata con me alle ultime elezioni». —
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