Sicurezza
Niente auto medica e prenotazioni visite Sindacato protesta
Lo Spi Cgil denuncia il depotenziamento di servizi in campo sanitario dovuto alla riorganizzazione e chiede un confronto all’Asl
scansano
Niente più possibilità di prenotare le visite mediche e gli esami diagnostici e niente più auto medica.
Lo Spi Cgil, il sindacato dei pensionati italiani della Cgil, denuncia una grave diminuzione dei servizi sanitari a Scansano a seguito della riorganizzazione territoriale dei servizi dell’Asl Toscana sud est.
«A Scansano – spiega lo Spi Cgil provinciale – c’è preoccupazione fra la popolazione per il venir meno di alcuni servizi che venivano erogati nel vecchio distretto socio sanitario, che sono stati tagliati con la nuova organizzazione».
Scansano fa attualmente parte di un unico distretto che comprende le zone dell’Amiata grossetana, Area Grossetana e Colline Metallifere.
«Con il nuovo modello organizzativo – aggiunge il sindacato – sono stati di fatto stati aboliti il servizio amministrativo di prenotazione delle visite ed esami diagnostici, oltre all’auto medica».
La questione è stata sollevata lo scorso venerdì 7 settembre, nel corso dell’assemblea degli iscritti allo Spi Cgil per discutere i documenti congressuali che sono alla base del confronto per il 18º congresso.
«Lo Spi Cgil provinciale, nel prendere atto di quanto è stato denunciato – precisa il sindacato nella nota – si è impegnato ad aprire un confronto con il direttore del distretto e con la direzione sanitaria dell’Asl sud est, con l’obiettivo di capire il senso di tali misure restrittive ed ottenere garanzie di servizi socio sanitari efficienti ed efficaci per la popolazione residente».
Temi, insomma, particolarmente sentiti dai cittadini, tanto che lo Spi Cgil si impegna a organizzare sul tema sanità una assemblea pubblica a Scansano. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
