Il Tirreno

Grosseto

il raduno a principina 

Duemila militanti «Siamo soddisfatti»

ALFREDO FAETTI

GROSSETOLibri e magliette sono disposti tra gli stand, gli striscioni tappezzano il giardino dove è allestito il ristorante e i militanti preparano i dibattiti in programma. La festa nazionale di...

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GROSSETO

Libri e magliette sono disposti tra gli stand, gli striscioni tappezzano il giardino dove è allestito il ristorante e i militanti preparano i dibattiti in programma.

La festa nazionale di CasaPound va avanti senza intoppi mentre in città scorrono i cortei antifascisti.

I numeri che sta registrando questa tre giorni di raduno del movimento neofascista, al residence Il Tombolo a Principina, danno anzi soddisfazione agli organizzatori. «Sta andando molto bene: stiamo registrando circa duemila partecipanti», spiega Gino Tornusciolo, consigliere comunale di CasaPound, soddisfatto per i risultati che sta raggiungendo l’evento. «Venerdì sera abbiamo registrato ingressi maggiori rispetto alle giornate di apertura delle precedenti edizioni», continua Tornusciolo. Da nord a sud, i militanti sono arrivati da tutta Italia a questo appuntamento. Ma c’è anche chi non ha dovuto fare molta strada. Tra i vari settori in cui è suddiviso il raduno, non mancano i grossetani. Compresi i giovani al debutto in questo mondo.

Tra queste Sara Capodimonte, grossetana. «È il mio primo raduno e l’impressione è ottima, per i contenuti e lo svolgimento», dice la ragazza. Qualche chilometro più in là, intanto, scorrono i cortei antifascisti, ma la festa di casaPound va avanti, quasi disinteressata a quel che sta avvenendo in città. «Mi dispiace per loro che predicano odio – dice Tornusciolo – Qua c’è un clima di festa, con lo spirito di voler stare insieme». —

ALFREDO FAETTI



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