Sicurezza
Appello alla coerenza di M5s «Al Governo con i neofascisti»
l’interventoGentile Direttore,gli appelli alla coerenza sono sempre utili: quello di Daniela Lembo, consigliere comunale del M5s, suggerisce tuttavia alcune considerazioni.Lo scorso 21 febbraio,...
l’intervento
Gentile Direttore,
gli appelli alla coerenza sono sempre utili: quello di Daniela Lembo, consigliere comunale del M5s, suggerisce tuttavia alcune considerazioni.
Lo scorso 21 febbraio, nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, ha avuto luogo una conferenza stampa della quale, curiosamente, non è possibile avere il resoconto: vi partecipano Gabriele Adinolfi per Casapound, Gian Marco Concas di Generazione Identitaria e Mario Borghezio della Lega.Vi rimando al libretto appena pubblicato da Andrea Palladino, “Europa Identitaria”, per le informazioni su Concas: in sintesi, un coacervo tra la peggiore destra europea, società legate al trasporto di “contractors”(mercenari) e propaganda razzista.
Borghezio e Casapound non hanno bisogno di presentazioni.
Quell’incontro, a pochi giorni dalle elezioni, sancisce l’alleanza tra tre soggetti: Lega, Casapound e Generazione Identitaria.
La manifestazione nazionale di Casapound è qualcosa di più di una provocazione: è la realizzazione di quell’accordo, è il suo “sdoganamento” politico.
Non è un problema grossetano: riguarda l’agibilità politica del neofascismo dichiarato, in questo paese.
Lo scorso 30 luglio, un signore ha diffuso una sua foto del giorno prima, mentre giocava a flipper: indossava una maglietta verde con la scritta “offence is best defence”, reperibile su un sito olandese di estrema destra. Il problema è che il giorno prima era l’anniversario della nascita di Benito Mussolini e quel signore, per avventura, fa il Ministro dell’Interno, il “nostro” Ministro dell’Interno.
Per non farsi mancare nulla, ha anche diffuso una sua stringata considerazione sugli attacchi politici cui è sottoposto: “Tanti nemici, tanto onore”, non proprio originale, ma significativo del suo approccio alla politica.
Le divisioni interne alla sinistra, perfino sul tema dell’antifascismo, e la sua incapacità di affrontare in modo efficace la deriva razzista e incivile di questa fase, sono certamente i problemi che abbiamo davanti e tutti i buoni consigli sono benvenuti.
Nessuno può avanzare dubbi sulla sincera fede democratica della Consigliera Lembo.
Tuttavia, l’articolo 54 della Costituzione riguarda tutti e, soprattutto, coloro che svolgono una funzione pubblica, consiglieri comunali inclusi: ci spiega, la Consigliera, quale onore rispetti o garantisca, dalle fila di un movimento che ha fatto un “contratto di governo” con i personaggi di cui sopra?
Ricorda, la Consigliera, la frase di Gesù di Nazareth: “perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello….etc,etc ?
Guido Del Gizzo
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