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Lunedì riaprono asili e scuole dell’infanzia Dal 17 l’orario completo

Sono rispettivamente 293 e 219 i posti disponibili nelle strutture comunali a gestione diretta. La novità è il progetto Arcobaleno

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GROSSETO

Riaprono lunedì gli asili nido e le scuole dell’infanzia comunali. La prima settimana è dedicata ai bambini riconfermati: l’orario è dalle 7,30 alle 13,30 con servizio mensa per i nidi e dalle 7,45 alle 13,45 con servizio mensa per le scuole dell'infanzia.

Da lunedì 17 entra in vigore l’orario completo e comincia l’inserimento dei bambini nuovi ammessi alle varie strutture. La rete dei servizi educativi: alcuni dati. I servizi comunali si articolano in asili nido (dai 3 ai 36 mesi), scuole dell’infanzia e servizi di continuità. I nidi comunali a gestione diretta sono L’Aquilone e La Mimosa; quelli a gestione indiretta Il Canguro, Il Sole e Il Delfino a Marina. I posti complessivi al nido sono 293. Le scuole dell’infanzia comunali a gestione diretta sono Le Margherite, Il Folletto e l’asilo di Istia d’Ombrone. Gestione indiretta invece per la struttura Baticuore di Batignano. A queste vanno aggiunti i due servizi di continuità, Il Cappellaio Matto (gestione diretta) e L’Arcobaleno (gestione indiretta). In totale le scuole dell’infanzia comunali accolgono 219 bambini.

C’è poi la novità del progetto Arcobaleno. Il progetto di continuità sviluppato nella struttura di via Ungheria comprende una sezione di nido con bambini dai 24 ai 36 mesi e due sezioni di scuola dell’infanzia. Il progetto pedagogico è mirato a garantire ai bambini esperienze progettate nel quadro di uno stesso percorso educativo, in considerazione dell’età e nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento di ciascuno. In un’ottica di continuità nido-scuola dell’infanzia la progettazione educativa è frutto del lavoro collegiale di educatori, insegnanti e collaboratori e sarà costruita intorno al bambino. Per questo prevede anche una ri-organizzazione dell’ambiente e degli spazi che sia rispondente ai bisogno affettivi, relazionali, emotivi e cognitivi dei bambini. Poiché è elemento cardine del progetto pedagogico di tutti i servizi comunali per l’infanzia la cura della relazione con le famiglie, anche in questo servizio di continuità sarà centrale e verranno per questo garantite ai genitori molteplici possibilità di partecipazione alla vita del servizio.

«Il progetto educativo della struttura Arcobaleno è una iniziativa che abbiamo fortemente voluto promuovere – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alle politiche educative Chiara Veltroni – e avrà un valore formativo e di crescita molto interessante nella continuità che garantirà ai bambini. Allo stesso tempo, accogliendo una nuova sezione di nido, ci consente di abbattere la lista d'attesa dei piccoli che non sono rientrati negli altri nidi comunali». —

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