Il Tirreno

Grosseto

il caso politico 

Antifascismo in piazza Il giorno della doppia marcia

Alfredo Faetti
Antifascismo in piazza Il giorno della doppia marcia

Oggi le manifestazioni (divise) promosse dall’Anpi e dalla sinistra radicale in città Contro il raduno nazionale di CasaPound: 2mila militanti al residence il Tombolo

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

Feste nere e piazze rosse. È un sabato caldo questo per Grosseto, palcoscenico di iniziative diametralmente opposte sul piano politico e non solo. Il centro sarà al limite della praticabilità, assediato da due distinte manifestazioni antifasciste che occuperanno altrettante zone.

La prima quella organizzata dall’Anpi, a cui hanno aderito associazioni, sindacati, forze politiche e istituzioni, come la Regione Toscana, che ha il suo epicentro in piazza Dante e nelle vie circostanti; la seconda manifestazione poi è quella in piazza Marconi (davanti la stazione ferroviaria) della sinistra radicale, composta da Rifondazione Comunista, Maremma Antifa e Potere al Popolo, con quest’ultimo schieramento che porterà in Maremma anche esponenti nazionali come Paolo Ferrero. Lontano delle sue mura storiche, intanto, in un residence tra le campagne di Principina, va in scena la seconda giornata di Direzione Rivoluzione, la festa nazionale di Casapound che oggi tocca il culmine del programma, con ospiti, dibattiti e musica dal vivo. Ieri sono arrivati circa duemila militanti da tutta Italia.

Due mondi lontani, che avranno modo di inviare il proprio messaggio senza interferire l’uno con l’altro. Questa almeno è la speranza e su questo vigilano le forze dell’ordine, con Questura e Prefettura che hanno organizzato un servizio di controllo per far sì che non si verifichino disordini. Ma nulla, almeno alla viglia, fa pensare a un epilogo simile. Le varie iniziative, sebbene strettamente legate tra loro, restano ben distinte. In alcuni casi, l’intenzione è proprio quella di rimarcare queste divisioni.

È il caso della sinistra, scesa in piazza sotto due forme diverse perché l’anima radicale non ha voluto stare al fianco del Pd. E mentre in piazza Marconi sfilerà l’ex candidato alle politiche Ferrero, in piazza Dante sul palco dell’Anpi salirà l’assessore Vittorio Bugli, come testimonianza diretta dell’adesione e della vicinanza espressa dalla Regione Toscana.

Mentre il centro diventa così zona di contestazione, quasi completamente chiuso al traffico nella zona di piazza Dante, nelle campagne di Principina sfileranno economisti, giornalisti, saggisti e tutto quel mondo intellettuale pronto a confrontarsi con il partito neofascista, che già ieri ha vissuto la sua prima giornata di raduno con grande soddisfazione.

Per la manifestazione, anche Tiemme modificherà i percorsi delle linee dei bus dalle 16,30 alle 19,30. Non verranno effettuate le fermate di: via Ombrone; via Liri; via Scansanese; via Scansanese; piazza Ponchielli; Battista-Ponchielli; piazza de Maria; via Dei Mille; viale Sonnino; via Canova; via De Nicola; via Aldi; via Caravaggio; via Tarquinia; via Alfieri; via Gramsci; via Manetti; Manetti/Garibaldi; via Matteotti; via Tripoli. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web