Attenzione
Abbattuto un biancone Sequestrati fucili e selvaggina
Bracconieri segnalati alla Procura: controlli a tappeto da parte della Polizia provinciale nel giorno di preapertura della stagione venatoria
GROSSETO
Il 1° settembre c’è stata la preapertura della stagione venatoria e il comando di polizia provinciale si è messo subito al lavoro con sei pattuglie sul territorio, coordinando anche le 40 guardie volontarie impegnate nello stesso servizio.
Data la bella giornata, al di là delle previsioni meteo che preannunciavano cattive condizioni, si è proceduto al controllo di numerosi cacciatori, in gran parte provenienti dalla regioni confinanti ma con residenza venatoria negli Atc grossetani.
Sei sono state le violazioni accertate, sia di carattere penale, come l’abbattimento di specie protette, sia di carattere amministrativo, come ad esempio la mancata annotazione dei capi abbattuti sui tesserini venatori o l’esercizio di caccia in forma vagante. La provinciale, per l’abbattimento di specie protette, ha sequestrato le armi e la fauna selvatica illecitamente abbattuta, denunciando le doppiette alla Procura.
Nell’area archeologica di Val di Campo, nel Comune di Castiglione della Pescaia, nella prima mattina è stato recuperato sul terreno un esemplare di Biancone abbattuto a fucilate. Il Biancone o Aquila dei serpenti, con la sua apertura alare di quasi 2 metri è una specie particolarmente protetta, dichiarata dagli organismi scientifici quale specie vulnerabile e minacciata di estinzione. La perdita anche di un solo esemplare, oltretutto nel caso specifico a causa di un episodio di bracconaggio, è una perdita difficilmente riparabile. Si consideri che questa specie raggiunge la maturità sessuale intorno ai 6-7 anni di età e che ogni anno la coppia depone un solo uovo. —
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