Sicurezza
Stradelli sporchi e tombini rotti Sos dal parco di via Austria
Tre abitanti accompagnano Il Tirreno nel percorso a ostacoli che è diventata l’area tra incuria e rami di pini pericolanti. «Segnalazioni senza risposta, così non va»
GROSSETO
«Abitiamo qui da vent’anni ma ci sentiamo abbandonati a noi stessi. Questo parco è grande e molto frequentato ma ha bisogno di interventi radicali di pulizia e manutenzione». A parlare sono alcuni residenti di via Austria che si fanno portavoce delle tante famiglie che frequentano il parco compreso tra il parcheggio del palazzetto dello sport e quello più grande su via Mozambico.
Cristina, Maurizio e Riccardo guidano Il Tirreno in un percorso a ostacoli tra tombini rotti o avvallati dove facilmente si può inciampare, cumuli di aghi di pino mai spazzati via e radici affioranti che spaccano i marciapiedi.
Per ognuno di questi problemi sono state attivate numerose segnalazioni al Comune tramite la piattaforma Decoro Urbano ma i residenti faticano a trovare risposte.
«Ci interessa soltanto vedere i problemi risolti – dice Cristina – Non è una questione contro l’amministrazione. Per questo dopo aver sollecitato chi di dovere lanciamo questo appello pubblico tramite Il Tirreno perché si faccia qualcosa non solo per noi che frequentiamo il parco tutti i giorni ma anche per chi viene da fuori per assistere alle gare sportive e non ha certo una bella idea della città vedendo come è tenuto il parco».
Una delle priorità per i residenti è la pulizia degli aghi di pino che si sono stratificati anno dopo anno e che con il vento vanno a otturare le griglie di scarico con frequenti allagamenti dei parcheggi.
Un altro punto critico sono i gradini che collegano i due parcheggi, in parte sconnessi e rotti e poco illuminati, cosa che rende il passaggio poco sicuro.
E poi ancora: c’è un tombino rotto a due passi da un’uscita laterale del palasport ma è “in cerca di titolare”. «Lo abbiamo segnalato a giugno – dice Maurizio – La risposta è stata che non sanno di chi sia».
Alzando invece gli occhi al cielo ecco la minaccia dei rami pericolanti per i quali partono frequenti segnalazioni alla Municipale. «Le piante sono belle – dice Cristina – ma non sono mai state potate e questi sono i risultati».
Sulla questione incuria punta il dito anche Riccardo indicando il tombino del parcheggio di via Mozambico completamente tappato dagli aghi di pino ma anche da terra e detriti: «Qui serve una bella pulizia generale, da troppo tempo non si vede nessuno».
Qualche richiesta dei cittadini è stata accolta ma non basta. «Dopo mesi è stato portato via il cumulo di catrame appoggiato fuori dal palazzetto e frutto dei lavori di rifacimento del tetto – precisa Cristina – ed è stato messo un faro puntato sul retro della struttura per impedire che quella zona sia mal frequentata. Per il resto continuiamo a sollecitare un intervento radicale». —
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