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Branco vicino alla città. Lupi? «Non è escluso»

Fiora Bonelli

Un video girato domenica a Barbaruta riprende diversi esemplari di canidi. L’analisi di Sforzi (Museo di storia naturale)

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Prima a Istia, poi a Roselle, e ora a Barbaruta. Nuovi avvistamenti di canidi alle porte di Grosseto. Nella migliore delle ipotesi cani lupo cecoslovacchi; in alcuni casi – drammaticamente sperimentati dai pastori – lupi o ibridi che attaccano le pecore.

Proprio a Barbaruta un folto branco è stato ripreso domenica in un video che sta rimbalzando nelle chat su Wahtsapp dei pastori, come quella del gruppo del Comitato pastori d’Italia. Lo ha pubblicato Roberto Salvini, che lo ha avuto da un amico il quale a sua volta l’ha ricevuto da un gruppo Whatsapp di cacciatori.

Il video, ripreso con un telefonino da un’auto in movimento all’imbrunire, mostra la campagna a 5 chilometri da Grosseto sulla strada di Barbaruta. Un branco di canidi corre in un campo parallelamente alla strada asfalta senza lasciarsi intimorire troppo dall’auto da cui sono fatte le riprese. È un numero imprecisato di animali, forse 5 o 6. Ma di che animali si tratta? Sono davvero lupi?

Il Tirreno lo ha chiesto ad Andrea Sforzi, direttore del Museo di storia naturale della Maremma. Che dopo aver visionato il video spiega: «Ci sono diversi elementi interessanti che non fanno escludere l’ipotesi che siano lupi. Ho contato circa sei esemplari, numero non preciso perché alcuni si muovono e non è possibile contarli con certezza, poi sono in movimento, c’è poca luce e anche chi ha girato il video è in movimento». Sforzi reputa il branco «interessante anche perché – dice – di solito i branchi sono piccoli: due genitori, un helper (aiutante) e i cuccioli». Anche se «i cuccioli di lupo – aggiunge – nascono a maggio quindi in questo momento dovrebbero essere più piccoli rispetto a quelli del video; e questo non depone a favore del fatto che siano lupi».

D’altro canto, però, è abbastanza improbabile secondo Sforzi che quel che mostra il video sia un branco di cani lupo cecoslovacchi, l’altra ipotesi. «Sarebbe strano – obietta l’esperto – che ci sia in giro un branco di cani lupo cecoslovacchi, a meno che non siano fuggiti da un allevamento amatoriale, di cui, nel caso, verificare l’esistenza».

Un altro dubbio: non è strano che i lupi stiano così vicini alla strada e non si allontanino alla vista delle auto? «Dal video – dice Sforzi – si osserva che alcuni esemplari sono arrivati nella stradina a sterro; forse quelli che corrono lungo la strada li vogliono raggiungere. Nei canidi in generale gli individui dominanti sono quelli che stanno avanti nel gruppo. Di solito questa “pseudoconfidenza” con gli umani può esserci quando si tratta di individui giovani. Il fatto che quelli di questo video siano tutti delle dimensioni di un adulto lascia comunque un punto interrogativo».

La certezza che siano veri lupi non c’è («se ci fossero altri video potrebbero aiutare a capirlo», dice Sforzi) ma questa non è comunque un’ipotesi da escludere.

E già questo è sufficiente a impensierire gli allevatori. Irma Fanteria, che abita proprio a Barbaruta e che mesi fa ha avuto un vitello sbranato dai predatori, è sobbalzata alla vista del video: la sua casa è a pochi metri da lì. E tremano anche gli allevatori di Roselle spesso nel mirino dei predatori (articolo in basso). —

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