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CONFCOMMERCIO 

Addio alla Skywork «Presto un pacchetto di proposte per gli enti»

Anche Confcommercio Grosseto ha appreso con preoccupazione la notizia del fallimento della compagnia aerea svizzera Skywork Airlines, che ha decretato la fine dei voli di linea dall’aeroporto...

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GROSSETO. Anche Confcommercio Grosseto ha appreso con preoccupazione la notizia del fallimento della compagnia aerea svizzera Skywork Airlines, che ha decretato la fine dei voli di linea dall’aeroporto Baccarini, considerandola la punta dell’iceberg del problema aeroporto.

«Abbiamo letto tanti commenti ma, stando fuori dalle questioni partitiche, noi crediamo che il “malfunzionamento” dell’aeroporto parta da lontano. Il malfunzionamento non è nella gestione economica della società Seam – scrive da Confcommercio – ma riguarda la politica di integrazione tra lo scalo civile e lo sviluppo turistico del territorio. Manca inoltre una visione più chiara di un progetto realizzabile per tutto il settore turismo. L’aeroporto è un segmento fondamentale per lo sviluppo del turismo, va inteso come una risorsa economica per la nostra provincia, e sono pertanto necessari investimenti veri e concreti, da parte dei soci Seam, in proporzione alle quote detenute».

Sergio Andreucci, memoria storica dell’aeroporto e vicepresidente Confcommercio Grosseto, chiede: «Perché nel piano regolatore si è permesso di realizzare case quasi fino al cancello dell’aeroporto, considerando che il parcheggio del Baccarini conta solo una cinquantina di posti auto, che non sarebbero sufficienti neanche per un campo sportivo? Perché il Comune, in modo repentino, decise di vendere le quote alla Società Ilca Srl e perché lo scalo grossetano non è entrato, a suo tempo, in Toscana Aeroporti? Forse ne avremmo guadagnato anche solo qualche volo avanzato a Pisa e Firenze. Tutto questo serve a farci capire che qui non si è mai creduto davvero nello sviluppo dell’aeroporto Baccarini».

Altro tassello fondamentale per Confcommercio è la capacità ricettiva, che in Maremma scarseggia. «Si ricordi il 2012 – proseguono dall’associazione - quando il progetto di far arrivare voli da quattro nazioni scandinave è miseramente fallito a causa della mancanza di strutture ricettive». Per affrontare le criticità e porre nuove solide basi per lo sviluppo e la crescita del settore turismo in provincia di Grosseto, Confcommercio annuncia di aver dato vita a un tavolo di lavoro tra operatori competenti del settore che si concluderà a ottobre con proposte programmatiche da sottoporre alle amministrazioni e agli enti preposti. —



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