Sicurezza
Mare grosso e corrente forte, bagnini salvano tre persone
Bandiera rossa e cavalloni eppure due uomini e una donna si arrischiano al largo nei pressi del bagno Bruna. In soccorso un pool di giovani lifeguard
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Per la seconda domenica di fila i bagnini della costa maremmana salvano alcuni bagnanti imprudenti (ed è dir poco) che vanno a fare il bagno nonostante il mare grosso e la bandiera rossa. Otto giorni fa è successo a Marina di Grosseto; ieri a Castiglione della Pescaia vicino al bagno Bruna, lungomare di levante. «C’era un mare da far paura – racconta Luca Simone, di guardia alla torretta 6 – e parecchia corrente. Sventolava la bandiera rossa che indica pericolo ma sono entrati lo stesso in acqua. Il collega della torretta comunale 9, Matteo Malacarni, gli ha fischiato ma non gli hanno dato retta».
Quattro persone in tutto, due uomini e due donne, sui vent’anni, entrano in acqua. Una rimane vicino alla riva, gli altri tre si spingono un po’ più avanti. La corrente, però, gioca loro un brutto scherzo e li allontana velocemente.
I tre hanno cominciato a sbracciare, in evidente difficoltà. Malacarni, a quel punto, ha chiamato via radio i colleghi. Con Matteo e Luca si sono tuffati anche Omar Marcotulli della torretta 7, Krisna Sandrelli della 5, e Antonio Signori della 8 (tutti della cooperativa Airone 09 come Luca).
«Ci ha dato una mano un uomo che era lì con il sup – prosegue Luca – su cui abbiamo caricato la donna». I due uomini sono invece stati soccorsi con il baywatch e il salvagente.
«È stato faticoso – spiega Matteo Malacarni, il primo a dare l’allarme –. Avevamo fatto altri interventi quest’estate, ma più piccoli». Una volta rimesso piede sulla spiaggia, i tre sono apparsi esausti e pallidi in viso, ma per fortuna salvi. E, si spera, con un granello di prudenza in più.
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