Sicurezza
Via i cattivi odori da Cassarello, Salciaina e Senzuno
Soluzione trovata per i fanghi del depuratore da cui la sera si sprigionano miasmi L’Acquedotto del Fiora li rimuoverà nel giro di breve
follonica
Buone notizie per i residenti di Cassarello, Salciaina e Senzuno: tra pochi giorni dal depuratore verranno rimossi i fanghi che provocano i miasmi che si sentono la sera in quelle zone della città. L’amministrazione del Golfo comunica che l’esito della riunione degli scorsi giorni a Firenze – tra Regione e Acquedotto del Fiora – ha dato i risultati sperati e già dalla prossima settimana il problema dei cattivi odori dovrebbe essere risolto.
La questione nasce dallo smaltimento dei residui della depurazione delle acque che fino a pochi mesi fa venivano usati in agricoltura: a causa di alcune nuove norme il gestore non poteva, fino ad ora, portare via i fanghi dall’area del depuratore. Nel corso della riunione di martedì scorso è stata prevista una nota integrativa che rende operativa l’ordinanza regionale emanata il 3 agosto, permettendo così ad Acquedotto del Fiora di iniziare le operazioni di spostamento del residuo. I fanghi di depurazione verranno portati via dai mezzi del gestore del servizio idrico: il cattivo odore, che potrebbe essere percepito durante la rimozione del materiale di scarto, è legato alla naturale presenza in essi di microrganismi che svolgono le normali attività di degradazione della sostanza organica. Quindi i fastidi continueranno per alcuni giorni ma almeno dopo il disagio dovrebbe finire. «Come auspicato, ci stiamo indirizzando verso lo smaltimento dei fanghi – sottolinea il sindaco di Follonica, Andrea Benini – È questa, infatti, l’unica soluzione che permette di risolvere alla radice il problema dei miasmi percepiti nei quartieri vicini al depuratore. Avevamo chiesto che si arrivasse ad eliminare alla svelta i cattivi odori, attuando misure concrete e fattive: e oggi la situazione si sta sbloccando. Da parte della Regione c’è stata la volontà di superare il vuoto normativo nazionale, mentre Acquedotto del Fiora si è reso disponibile» ad eliminare i fastidi patiti dai cittadini. «Rimarremo comunque vigili – conclude Benini – sull’evoluzione di questa situazione». —
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