Finanza
Ubriachezza e molestie “Daspo” a due stranieri allontanati dalla città
FOLLONICADue cittadini di nazionalità marocchina, di 20 e 27 anni, sono stati trovati in stato di ubriachezza molesta nei pressi della stazione di Follonica: a loro i carabinieri della Compagnia di...
FOLLONICA
Due cittadini di nazionalità marocchina, di 20 e 27 anni, sono stati trovati in stato di ubriachezza molesta nei pressi della stazione di Follonica: a loro i carabinieri della Compagnia di Follonica hanno notificato il cosiddetto “Daspo urbano” in applicazione del decreto sicurezza introdotto nel 2017. In altre parole, devono allontanarsi dalla città (così come i tifosi, per i quali è nato l’originario Daspo, vengono allontanati dagli impianti sportivi in occasione delle partite).
Cosa è accaduto? Lo spiegano gli stessi carabinieri: i due uomini erano stati individuati in due distinte circostanze durante i controlli quotidiani predisposti dal comando; erano stati sorpresi nei pressi del bar della stazione ferroviaria, mentre importunavano gli avventori e gli addetti del bar con atteggiamenti molesti. Al provvedimento a tutela del decoro urbano si è quindi sommata la sanzione prevista per l’ubriachezza molesta.
Il provvedimento di allontanamento introdotto dal decreto prevede una efficacia di 48 ore per soggetti che assumono uno o più comportamenti previsti dalla normativa ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. La normativa prevede anche una sanzione pecuniaria e, in caso di violazione dell’allontanamento di 48 ore, anche un aggravamento con emissione del Daspo urbano fino a 6 mesi da parte del questore.
L’applicazione è prevista solo se i comportamenti contrari alla norma avvengono in determinate aree. Alcune di queste sono individuate direttamente dal provvedimento legislativo, tra cui rientra la stazione ferroviaria, mentre la possibilità di estenderne l’applicazione ad altre zone della città che necessiterebbero di maggior tutela è lasciata, dallo stesso decreto, all’iniziativa delle amministrazioni comunali. Solo uno dei soggetti sinora allontanati, aggiunge l’Arma, non ha ottemperato al provvedimento: pertanto nei suoi confronti è stata avviata la procedura per la valutazione dell’aggravamento della misura. —
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