Sicurezza
Scuola, graduatorie in ritardo Beffati decine di prof precari
In 78 tra maestre e docenti entrano di ruolo, ma potevano essere molti di più La nuova scadenza del 31 agosto fa slittare il grosso delle assunzioni al 2019
grosseto
Dalla costa maremmana all’Amiata sono un’ottantina gli insegnanti – maestre e professori – che hanno conquistato una cattedra a tempo indeterminato: è il cosiddetto “ruolo”, che ti fa uscire dalla bolla del precariato. Ma gli assunti quest’anno avrebbero potuto essere molti di più: per esempio, almeno un’ulteriore cinquantina nelle sole scuole medie della provincia di Grosseto, secondo una stima prudenziale di Flc Cgil Grosseto.
Ricordate il concorso 2018 riservato ai prof precari con abilitazione e almeno 36 mesi di servizio? Nel decreto Miur per le immissioni in ruolo 2018/2019 – n. 579 del 2 agosto 2018 – è stata inserita una scadenza per la pubblicazione delle graduatorie del concorso 2018: se gli elenchi non escono entro il 31 agosto non si può pescare da lì per le assunzioni; chi è in attesa resta fregato: l’assunzione slitta di 12 mesi. Ed è quel che accadrà per la stragrande maggioranza delle materie (classi di concorso) a Grosseto e in Italia.
Oggi all’Ufficio scolastico provinciale si concludono le assegnazioni di ruolo; verranno dati gli incarichi a tempo indeterminato in palio dal concorso 2018: in tutta la Provincia – secondo i dati di Flc Cgil – entrano di ruolo tra secondaria di primo e di secondo grado 13 insegnanti di matematica e cinque di lingua (inglese, francese, spagnolo). E per tutte le altre materie? «Temiamo che da qui al 31 agosto non usciranno graduatorie di altre classi di concorso – valuta Cristoforo Russo, segretario di Flc Cgil Grosseto – Per alcune classi di concorso non è ancora stato pubblicato il calendario delle prove, per altre non ci sono ancora le commissioni. Per l’italiano, classe di concorso bloccata per un ricorso a livello regionale, ci sono 35 cattedre da assegnare nelle scuole medie di tutta la Provincia, di cui 34 da concorso 2018»; se le graduatorie fossero uscite, questi posti (come tutti gli altri disponibili per le altre materie) sarebbero stati assegnati. Terminate le operazioni di avvio dell’anno scolastico, Cgil busserà alla porta dell’Ufficio scolastico regionale «anche – aggiunge Russo – per promuovere una denuncia nei confronti del Miur: per la superficialità con cui vengono attivate procedure complesse e delicate».
Le cattedre a tempo indeterminato vengono assegnate per il 50% dalle graduatorie ad esaurimento (Gae) e per il 50% dalle graduatorie da concorso (quest’anno dal concorso 2018 riservato e dal concorso 2016 ordinario). Ebbene, oltre alle 18 assegnazioni di oggi, sono entrati di ruolo 10 insegnanti dalle Gae per le medie e le superiori; e 11 – 9 alle superiori, 2 alle medie – dalle graduatorie del concorso 2016; poi i maestri: hanno ottenuto l’incarico a tempo indeterminato in 23 alle primarie e in 16 all’infanzia. Il totale complessivo è di 78 assunzioni: poche rispetto agli anni passati. —
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