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Ponte sull’Ombrone Almeno dal Parco ci si arriverà a cavallo

Francesca Ferri
Ponte sull’Ombrone Almeno dal Parco ci si arriverà a cavallo

Il direttore Enrico Giunta: «Pronti a raccordare i nostri percorsi equestri con il nuovo passaggio sul fiume» 

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Il Parco regionale della Maremma dà segnali di apertura agli equini e ai loro cavalieri e, in un colpo solo, dà anche un senso, almeno in parte, al ponte di Pian di Barca costato 1,8 milioni di euro e vanto dalla passata e dall’attuale amministrazione comunale perché adatto al passaggio dei cavalli.

Se, infatti, il ponte – già posato e in fase di ultimazione – può far passare equini e umani (oltre a bici e pedoni), lo stesso non si può dire della strada per raggiungerlo, almeno lato Grosseto.

La pista ciclopedonale – come ha spiegato ieri il Comune di Grosseto al Tirreno, su sollecitazione del gruppo Facebook “A cavallo sulle Mura e sull’Ombrone” – che collegherà la stazione al ponte passando in parte sull’argine non ammette cavalli (diktat del codice della strada).

Quindi, a che pro avere un “ippoponte” se gli equini non hanno vie d’accesso per raggiungerlo? Che il cavallo vada caricato sul cestino della bici e fatto scendere al ponte giusto il tempo di un giretto e di un selfie, per poi ricaricarlo e riportarlo indietro?

Scherzi a parte, se lato Grosseto cavalli e cavalieri possono passeggiare solo sulla strada che conduce dritta alla provinciale La Trappola (qualche centinaio di metri, al massimo una stradina laterale per un agriturismo e una seconda via per la Trappola), la speranza si apre oltre il ponte, lato Alberese, dove si estende il Parco della Maremma.

Il Parco ha già una fitta rete di percorsi da scoprire a cavallo, tutti obbligatoriamente con la guida. Al momento nessuno arriva fino a Pian di Barca. Epperò...

«Però non abbiamo alcun problema a raccordare gli itinerari esistenti con un percorso che porti al ponte – spiega il direttore del Parco Enrico Giunta – Noi stiamo lavorando nell’ottica di garantire la fruibilità al parco a piedi, in bicicletta, a cavallo, in carrozza e in canoa». I cavalli, in particolare, si possono noleggiare all’Azienda Agricola regionale di Alberese, oppure si possono portare i propri.

Se alla disponibilità del direttore Giunta seguirà un progetto concreto, si potrà almeno percorrere a cavallo le strade del parco fino al ponte e lo si potrà attraversare. Ma guai a mettere, poi, gli zoccoli sulla ciclopista. —



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