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Gabbie e fucili: dal Comune guerra ai cinghiali

Giulia Sili ;

A Caldana autorizzati catture e abbattimenti straordinari. Il sindaco: «Circa 60 bestie girano indisturbate e fanno danni»

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caldana

I cinghiali che vivono nelle campagne di Caldana (Gavorrano) sono tantissimi e oramai da diversi anni il rischio per gli automobilisti di incorrere in incidenti è concreto. Non è raro, infatti, che lungo l’Aurelia si assista a sinistri causati dall’attraversamento di animali selvatici. Un problema che può avere conseguenze esiziali per gli automobilisti ignari della presenza di un numero così elevato sia di cinghiali che di ibridi.

Il problema è ben noto al Comune di Gavoranno che ha voluto rispondere con un’azione mirata. «Da qualche anno stiamo assistendo a un’invasione di cinghiali – spiega il sindaco Andrea Biondi – Questo è dovuto al comportamento di un cittadino che foraggia gli esemplari nel suo terreno come se si trattasse di animali domestici. Abbiamo la certezza che si tratti di un elevato numero di esemplari liberi: si parla di circa sessanta o settanta bestie che girano indisturbate per la campagna intorno alle Basse di Caldana».

Una situazione che ha portato l’amministrazione a prendere provvedimenti «perché – dice Biondi – sono molti gli incidenti che si sono susseguiti in quel tratto di strada. Il problema poi riguarda anche le aziende del territorio che spesso si trovano a dover fare i conti con i danni causati alle colture».

Per questi motivi il sindaco, dopo un incontro con veterinari e polizia locale e in seguito al via libera della Regione Toscana, ha emesso un’ordinanza ad hoc mirata all’abbattimento o alla cattura degli esemplari in libertà.

Per cercare di risolvere il problema è stata decisa la sistemazione di gabbie trappola nella campagna tra le Basse di Caldana e il bivio di Giuncarico ed è poi stata prevista anche la possibilità di fare delle battute di caccia.

I cinghiali catturati saranno conferiti ad aziende autorizzate dalla Regione Toscana mentre le carcasse provenienti da eventuali abbattimenti saranno consegnate in parte ai proprietari dei fondi agricoli danneggiati e in parte ai soggetti partecipanti alle operazioni a parziale indennizzo per le spese sostenute.

I provvedimenti, classificati come “speciali”, presi in emergenza dal Comune di Gavorrano dureranno fino al 31 ottobre. Se i cittadini dovessero rilevare la presenza di animali catturati dovranno contattare la polizia provinciale o la municipale per attivare le procedure previste dall’ordinanza comunale. —

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