Il Tirreno

Grosseto

SCARLINO 

Ex convento: ora le verifiche, poi sollecito alla Curia

A.F.

Il Comune getta le basi per un intervento anche nell’ipotesi di un’ordinanza finalizzata alla messa in sicurezza 

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SCARLINO

Nei prossimi giorni verranno condotte delle verifiche sulla parete dell’ex convento di San Donato interessato dai ponteggi. Se gli esiti di questi studi diranno che sono necessari dei lavori, il Comune provvederà di conseguenza: prima chiedendo alla Curia di farsi carico degli interventi e se questo invito cadrà nel vuoto, si passerà a un’ordinanza. È questo l’esito della riunione che si è tenuta lunedì nello studio del sindaco Marcello Stella, a cui hanno partecipato, oltre ai tecnici comunali, anche esponenti della maggioranza e dell’opposizione.

«A me interessa la sicurezza dei cittadini – dice Stella – In seguito a quelli che saranno gli esiti delle verifiche, l’amministrazione prenderà contatti con la Curia». Delle verifiche sono necessarie, anche solo per poter mettere le basi a una possibile ordinanza di messa in sicurezza. La denuncia di un cittadino sulle condizioni della chiesa di San Donato, coperta da oltre quindici anni dai ponteggi, ha riportato al centro della discussione i lavori sulla struttura, alla luce di una novità: la relazione tecnica che conferisce una volta per tutte la titolarità alla Curia. Ecco allora che la discussione sembra aver fatto un passo avanti, con la politica e la comunità scarlinese che tornano a bussare alle porte della Curia.

Dell’esito della riunione parla anche Enrico Pastorelli, consigliere comunale per la lista Il Coraggio di Cambiare. Spiega che nei programmi c’è quello di inviare una lettera alla Curia e «se nel brevissimo tempo non ci sarà una risposta risolutiva si passerà ad un’ordinanza, con quello che ne consegue», spiega. Ma va anche oltre, dicendo che se non si arriverà a una soluzione a breve «mi rivolgerò personalmente ad un organo istituzionale (i vigili del fuoco) per stabilire il grado di pericolo», spiega Pastorelli. Insomma, la vicenda dei lavori alla chiesa di San Donato sembra prendere una direzione inedita rispetto al passato, con Scarlino, dalle istituzioni alla comunità, che chiede delucidazioni alla Curia su quel che intende fare sullo storico convento. — A.F.

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