Il Tirreno

Grosseto

PORTO SANTO STEFANO 

Compra la pizza Gabbiano lo attacca e lo ferisce al dito

Monte ARgentario ; ANDREA CAPITANI

Arrivano in planata, spesso da dietro, senza che ci si possa accorgere di nulla. Almeno fino a quando il panino, la pizza o il gelato non vanno a finire nel loro becco. I gabbiani hanno ormai preso...

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Arrivano in planata, spesso da dietro, senza che ci si possa accorgere di nulla. Almeno fino a quando il panino, la pizza o il gelato non vanno a finire nel loro becco. I gabbiani hanno ormai preso il vizio di attaccare chi sta mangiando, specialmente in piazza delle Meraviglie, dove sono già stati registrati parecchi episodi. L’ultimo è accaduto ieri a Filippo, un turista di Verona in vacanza a Porto Santo Stefano.

«Un gabbiano mi ha ferito al dito - racconta lui (foto Russo) - Avevo preso una pizza al taglio in piazza dei Rioni e, davanti al Comune, ho sentito un colpo. Era un gabbiano in picchiata che, afferrando la pizza, mi ha anche beccato un dito. Mi è rimasto un taglietto che ho medicato, mi ha fatto anche un po’ male anche se non è nulla di grave. I turisti che hanno visto la scena sono rimasti sbigottiti. I residenti mi hanno riferito che succede spesso, ormai questi gabbiani sanno che la gente prende la pizza e aspettano. Poi l’episodio in sé fa anche ridere, ma l’aggressività fa pensare che se dovesse capitare a un bambino piccolo potrebbe essere pericoloso».

E gli episodi anche recenti non mancano. Anzi, sono quasi all’ordine del giorno. Anche la scorsa primavera un giovane di Porto Santo Stefano, appena uscito da una pizzeria, era stato attaccato da un gabbiano che cercava di rubargli un trancio di pizza. «Ho fatto in tempo a dare giusto due morsi - aveva raccontato al Tirreno - e un gabbiano è planato da dietro e ha cercato di afferrarlo. Non ho fatto in tempo a schivarlo perché mi ha colto di sorpresa alle spalle. Non mi ha graffiato, ma ho sentito le ali che, arrivando da dietro, mi hanno sbattuto sul collo». Precedentemente, invece, una ragazza aveva riportato dei graffi ad una mano. «Ero in piazza - aveva raccontato Sabrina, una ragazza di Porto Santo Stefano - e mi trovavo sull’attraversamento pedonale di fronte ad una pizzeria. Camminavo tranquillamente mentre chiacchieravo con la mia amica e stavo mangiando. Non mi sono accorta che il gabbiano è sceso in picchiata arrivandomi da dietro. Mi ha graffiato ed è scappato. È stato proprio un attimo. Ho disinfettato, anche se sono comunque piccoli graffi. Però non è una cosa bellissima se si pensa che poteva esserci un bambino al posto mio, oppure poteva prendermi in viso». Le scene a cui i pizzaioli del paese assistono sono tante. E a quanto pare avvengono con sempre più frequenza. —

ANDREA CAPITANI

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