Toscana
Stormo di ibis arriva nell'oasi di Orbetello
I volatili sono stati accompagnati da due "mamme adottive" a bordo di ultraleggeri che hanno indicato la direzione
ORBETELLO. Un nuovo stormo di ibis eremita ha raggiunto l'oasi Wwf di Orbetello. I volatili sono partiti in 31 esemplari il giorno di ferragosto dal Lago di Costanza in Germania e asono stati accompagnati da due "mamme adottive" a bordo di ultraleggeri a motore per indicare loro la direzione.
Gli ibis sono giunti a destinazione in 29. Gli altri due, durante una delle soste, hanno subito un attacco da parte di una volpe mentre riposavano in voliera. Sono ormai diversi anni che giovani di ibis dall'Austria attraversano mezza Italia per sostare nell'area maremmana, l'unica area di svernamento individuata dai responsabili del progetto promosso dall'associazione austriaca Waldrappen e che ha l'obiettivo di creare una piccola colonia riproduttiva della specie, a grave rischio di estinzione.
L'arrivo degli ibis si aggiunge ai tanti successi di conservazione che hanno contraddistinto l'Oasi di Orbetello nel 2018. In particolare la straordinaria nidificazione del falco pescatore, avvenuta per la prima volta nell'oasi, dopo qualche anno di tentativi e il successo della colonia nidificante di sterne (ben 79 coppie) sugli isolotti artificiali appositamente costruiti proprio per favorire la riproduzione di questi uccelli. Risultati eccezionali che premiano la programmazione e la gestione del Wwf che dagli anni '70 è impegnata nella tutela e nella riqualificazione dell'area lagunare. Grazie al Wwf l'area è diventata riserva naturale statale e regionale oltre che zona umida di importanza internazionale (secondo la Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide).
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