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Niente cavalli sulla ciclopista: solo sul ponte

Francesca Ferri
Niente cavalli sulla ciclopista: solo sul ponte

Un gruppo Facebook di appassionati chiede conto dell’ippovia. Il Comune precisa: equini ammessi soltanto sulle strade

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GROSSETO. Il sogno di una bella passeggiata a cavallo fino al costruendo ponte a Pian di Barca sembrava vicino ad avverarsi. Per questo il gruppo Facebook “A cavallo sulle Mura e sull’Ombrone” (un nome, un programma) che raccoglie appassionati dei quadrupedi, ha storto un po’ il naso quando, nei giorni scorsi, ha letto sul Tirreno la notizia che il Comune è in procinto di instaurare una servitù coattiva permanente di passaggiu su un tratto di strada per farne un uso “pedonale e per biciclette”; per realizzare insomma la pista dalla stazione al ponte.

E i cavalli? Dov’è finita la possibilità di fare il percorso a cavallo? Che sia un’imprecisione del giornale?. Questi i quesiti del gruppo, pronto a dare battaglia per affermare il diritto a godersi la natura

Nessuna imprecisione. Il progetto esecutivo del secondo stralcio della pista (quello che interessa il tratto da via Alberto Sordi al ponte, tutto in zona extraurbana) parla chiaramente di solo “percorso ciclopedonale”, cioè da percorrere a piedi o in bicicletta. E la determina dirigenziale citata dal Tirreno (che affida l’incarico a un notaio di predisporre gli atti) parla anch’essa di pista ciclopedonale. Insomma, non un’ippovia.

Dell’intero progetto che permetterà di raggiungere Alberese passando l’Ombrone senza prendere l’auto, infatti, solo il ponte è stato progettato e realizzato per farci passare sopra i cavalli, una possibilità, questa, chiesta e ottenuta proprio grazie all’interessamento di alcuni appassionati cavalieri. Proprio su loro input l’amministrazione cittadina aveva rivisto il progetto del ponte, alzando le spallette in modo da renderlo sicuro anche per chi ci passa a cavallo.

Nell’entusiasmo per la nuova infrastruttura – che il Comune ha annunciato sarà inaugurata a ottobre – era sfuggito però questo particolare: per arrivare al ponte ippociclopedonale cavalli e cavalieri dovranno trovare una via alternativa alla pista ciclopedonale. Perché la pista ai cavalli sarà preclusa.

«Per i cavalli il codice della strada prevede il passaggio sulla strada – spiega il Comune al Tirreno che ieri ha chiesto ulteriore conferma – mentre la pista ciclabile è riservata alle biciclette e ai pedoni».

Il ponte, invece, «prevede la possibilità di passaggio di cavalli e biciclette oltre ai pedoni – prosegue il Comune – tutto regolato da un regolamento che tiene conto delle norme del codice della strada, sarà esposto lungo il percorso e sarà in discussione alla prossima conferenza dei servizi». E qui sorge la domanda: come ci arriva il cavallo al ponte? La parte a sud, lato Parco della Maremma, è un reticolo di strade di campagna; gli equini e i loro cavalieri non dovrebbero avere difficoltà a muoversi, anche perché questo è il cuore della Maremma dei butteri. Passato il ponte, invece, c’è una strada sterrata – via Pian di Barca – che conduce al piccolo agglomerato che si affaccia sulla strada provinciale della Trappola, con due stradine secondarie che si addentrano nella campagna e portano una a un agriturismo e l’altra a un altro incrocio sulla Trappola. Per il resto, solo campi. Insomma, nessuna possibilità per i cavalli di passare sulla pista in costruzione sull’argine dell’Ombrone. —
 

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