Gioco
Sorpreso con 300 capi di vestiario dai marchi fasulli
L’uomo è stato controllato dopo che aveva cercato di invertire la marcia dell’auto alla vista dei militari. È stato anche espulso dall’Italia
GROSSETO
Si è avvicinato alla guida di un’auto, ha visto i militari della guardia di finanza, ha iniziato la manovra per invertire la marcia. Ce n’era abbastanza per insospettire la pattuglia della Compagnia di Grosseto delle fiamme gialle. Sospetti che si sono rivelati fondati poco dopo: nell’auto dell’uomo c’erano capi di abbigliamento dai marchi contraffatti.
Il controllo, di cui rende conto una nota del comando, risale a martedì scorso. Il luogo è Casotto Pescatori. Qui era in servizio una pattuglia della guardia di finanza che ha notato appunto gli strani movimenti dell’auto. I militari hanno raggiunto il veicolo e hanno identificato il conducente, un uomo di nazionalità senegalese risultato già conosciuto alle forze dell’ordine. Hanno ispezionato l’interno dell’auto e hanno scoperto i capi di abbigliamento, dando via alla verifica dell’autenticità. Requisito mancante ai capi presenti nell’auto, come è stato accertato da subito. Il controllo si è poi esteso a un magazzino: qui sono saltati fuori ulteriori prodotti e accessori, anche questi con marchi di fabbrica non genuini. In tutto, circa trecento capi di abbigliamento e accessori di note marche nazionali ed estere (Moncler, Colmar, K-Way, Stone Island, Louis Vuitton), risultati contraffatti, tra scarpe e giubbotti e altro ancora.Tutto sequestrato.
Non è tutto. Quando l’uomo è stato portato in caserma per l’identificazione completa e la denuncia, la guardia di finanza ha scoperto nei suoi confronti l’esistenza di un decreto di espulsione dal nostro Paese, che non era stato evidentemente eseguito. Così l’uomo è stato accompagnato dai militari al centro di identificazione ed espulsione di Potenza per dare esecuzione al provvedimento. —
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